Mappa geologica di Marte
Riconoscere le zone con specifiche caratteristiche geologiche è essenziale sulla Terra per determinare dove è più probabile trovare un certo minerale o giacimenti di petrolio ma anche per individuare il percorso che deve seguire una strada o dove costruire insediamenti al sicuro da frane. Ma è altrettanto importante capire come si è formata una certa area, se una montagna si è innalzata da un antico fondo marino o è stata un vulcano ormai inattivo, le aree fossilifere o le sorgenti. Le carte geologiche sono gli strumenti che vengono usati per rispondere a queste esigenze e sono la rappresentazione dei diversi tipi di rocce che affiorano sulla superficie terrestre, evidenziati da colori convenzionali, ed le loro zone di contatto, inoltre ne è indicano anche l'età. I dati, su cui si basa storicamente la produzione di queste mappe, sono le rilevazioni geologiche locali, la fotografia aerea e, più recentemente, quella da satellite. Si ha traccia di mappe geologiche fin dall’antichità come quella realizzata intorno al 1150 A.C. riguardante i depositi auriferi dell'antico Egitto. La prima carta geologica “moderna” e di solito considerata quella prodotta da William Smith nel 1819, anno in cui realizzò la prima carta geologica dell'Inghilterra.
Una vacanza alternativa
“Sapore di mare, sapore di sale che hai sulla pelle, che hai sulle labbra….” Cosi Gino Paoli cantava, negli anni ’60, la voglia di rinfrescarsi al mare, di passare una bellissima estate in compagnia di amici e la voglia di flirtare spensierata dei giovani. Ancora oggi la maggior parte delle persone e delle famiglie passano le loro vacanze estive al mare, ad affollare le spiagge, ad abbronzarsi sotto il solleone d’agosto mentre i bambini giocano a palla urlando e ridendo sul bagnasciuga….e per citare un’altra famosissima canzone estiva “per quest’anno non cambiare stessa spiaggia, stesso mare….”
Istruzione, Ricerca e Innovazione nell’Università
Non passa giorno che l’Università Italiana non venga “aggredita” dai
media e descritta come sede dove molti “fannulloni” passano il tempo e si
divertono a fare esami per trascorrere il tempo. A questo si aggiunge la
completa indifferenza della classe politica nei riguardi dell’Università e la
pesante congiuntura economica che riduce fortemente i finanziamenti a carico
delle Università con il rischio di far chiudere molti laboratori di ricerca di livello
internazionale.
Risanare i conti? Occorre competenza e senso dell’etica pubblica
Complessità e altre storie
Complessità e altre storie
di Luciano Pietronero
Questo libro non racconta solo la storia di uno scienziato, Luciano Pietronero, ma anche quella di un gran numero di personaggi che hanno determinato con le loro scoperte l’evoluzione della nostra società. Luciano Pietronero, attraverso l’esame e l’analisi meticolosa degli avvenimenti, cerca di farci comprendere quali potrebbero essere le soluzioni per alcune gravi disfunzioni nel campo della ricerca che stanno pian piano distruggendo interi compartimenti e facendo fuggire all’estero le nostre menti più fervide.
La conquista della malaria
La conquista della malaria
Una modernizzazione italiana 1900-1962
Frank M. Snowden
Einaudi, Torino 2008, pp. 319
La malaria ha rappresentato per secoli una componente fissa del paesaggio, della costituzione fisica, dell’ambiente naturale dell’Italia, e in particolar modo del Mezzogiorno d’Italia; una componente che ha influenzato e limitato lo sviluppo demografico del Paese, ma che ha anche condizionato usi e costumi, rapporti internazionali, commercio e crescita industriale. È stata, in questo senso, ben più che un mero accidente, o una delle tante malattie endemiche o epidemiche che hanno colpito la penisola italiana nel corso della sua storia. E altrettanto rilevante è stato quindi il traguardo di averla debellata, liberando di questo pesante vincolo ampie zone geografiche e concedendole finalmente a un’evoluzione socio-demografica analoga a quella prodottasi in altre aree.
L’eredità scientifica e culturale di Giordano Giacomello
“L’eredità scientifica e culturale di Giordano Giacomello”
Scopo del presente Cd Rom - edito dal Museo della Strumentazione dell’Istituto di Cristallografia del CNR, nella Collana “Documentazione scientifica”- è quello di fornire materiale di riflessioni storico-scientifiche per quanti siano convinti che la dimensione culturale dell’indagine, dello studio e della ricerca scientifica, siano importanti per
l’ insegnamento e per la diffusione delle conoscenze, più in generale.
Ugo Cerletti. Il romanzo dell’elettroshock
Ugo Cerletti. Il romanzo dell’elettroshock
Roberta Passione
Aliberti Editore, Reggio Emilia 2007, pp. 205
Non è un personaggio facile, Ugo Cerletti, per la storia della medicina e della scienza italiana. Non è facile perché per vari versi è stato una persona schiva e impegnata in molteplici direzioni, così che le tracce della sua vita e della sua opera sono andate disperse o rimaste a lungo nascoste. Ma non è facile anche perché il frutto principale del suo lavoro, dopo aver attraversato un periodo di relativo entusiasmo, è stato sottoposto a un profondo ripensamento e a una dura critica, spesso trasformatesi in denigrazione e condanna per la persona stessa di Cerletti. Nella realtà, l’elettroshock ha avuto un’origine parzialmente diversa da quella che si racconta comunemente – ovviamente più articolate le circostanze, più complesse le motivazioni dalle quali è scaturita questa forma di trattamento – e lo scienziato, un abile neuropsichiatria con idee innovative sia per la terapia che per la ricerca, ha manifestato un’esperienza umana e intellettuale tutt’altro che scialba.
Schifano alla GNAM. A dieci anni dalla scomparsa una grande antologica ripercorre la sua geniale carriera artistica
La GNAM, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, ospita una grande antologica su Mario Schifano (1934 – 1998), a cura di Achille Bonito Oliva, con la collaborazione dell’Archivio Mario Schifano.
Più di centotrenta le opere in mostra, tra dipinti e disegni, che ripercorrono la parabola artistica di Schifano, a dieci anni dalla sua scomparsa.
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