Proteine: quando il disordine molecolare detta le regole biologiche

Francesco Defler 08 Mag 2026

 



La prestigiosa rivista «Journal of Chemical Information and Modeling» ha dedicato la sua copertina a una scoperta del team di ricerca dell'Università di Padova. Lo studio ha decifrato il "dialogo" invisibile tra le regioni proteiche disordinate e l'RNA, una scoperta che promette di rivoluzionare lo sviluppo di cure personalizzate per malattie oggi difficili da trattare.

Oltre la forma: il potere della flessibilità
Nell'immaginario comune, le proteine sono strutture rigide e perfettamente organizzate. In realtà, molte di esse possiedono zone flessibili e prive di una forma stabile, definite "disordinate". Per lungo tempo trascurate dai ricercatori, queste aree si sono rivelate fondamentali per il funzionamento della cellula.

Nello studio coordinato dal prof. Stefano Moro, i ricercatori hanno analizzato come queste regioni riescano a riconoscere e legarsi selettivamente alle molecole di RNA, che trasportano e regolano le informazioni genetiche.

Regole precise in un caos apparente

Grazie all'uso di simulazioni molecolari avanzate e modelli computazionali, il team padovano ha dimostrato che questo disordine non è casuale.

Meccanismi nascosti: Anche senza una struttura fissa, le proteine seguono regole molecolari precise per interagire con l'RNA.

Simulazioni predittive: Gianluca Novello, primo autore dello studio, spiega che i modelli utilizzati hanno chiarito processi biologici finora rimasti oscuri.

Nuove armi contro tumori e malattie neurodegenerative
La comprensione di queste interazioni è cruciale per la medicina moderna. I meccanismi di riconoscimento tra proteine e RNA sono infatti implicati in diverse patologie gravi:

Insorgenza di malattie: Errori in questi processi sono legati allo sviluppo di tumori e patologie neurodegenerative.

Target farmaceutici: Identificare i punti esatti di contatto permette di progettare farmaci innovativi e mirati, offrendo speranza dove le terapie attuali sono limitate.

Un successo della ricerca giovane
Il progetto, finanziato dai fondi del PNRR, è stato portato avanti da un gruppo di giovani studiosi del Dipartimento di Scienze del Farmaco. I risultati ottenuti aprono la strada a strategie terapeutiche più precise e su misura, segnando un punto di svolta nello studio dei sistemi biologici complessi.

Vota questo articolo
(0 Voti)

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery