Ultimi Articoli

"Basta allevamenti intensivi": il WWF lancia la mobilitazione nazionale per cambiare il sistema

"Basta allevamenti intensivi": il WWF lancia la mobilitazione nazionale per cambiare il sistema

27 Marzo 2026

Con la campagna Our Future, l'associazione ambientalista presenta la petizione...

Alzheimer: la stimolazione elettrica può "frenare" le placche. La scoperta molecolare della Statale di Milano

Alzheimer: la stimolazione elettrica può "frenare" le placche. La scoperta molecolare della Statale di Milano

26 Marzo 2026

Una ricerca pionieristica rivela come la tDCS (stimolazione transcranica a...

Oltre lo Schermo: l’Università di Padova lancia la bussola per la crescita digitale

Oltre lo Schermo: l’Università di Padova lancia la bussola per la crescita digitale

19 Marzo 2026

In un’epoca in cui tablet e smartphone sono diventati compagni...

Foreste europee a rischio: entro il 2100 i danni da eventi estremi potrebbero raddoppiare

Foreste europee a rischio: entro il 2100 i danni da eventi estremi potrebbero raddoppiare

18 Marzo 2026

Un nuovo sguardo sul futuro degli ecosistemi boschiviUn'importante ricerca internazionale...

Global Recycling Day 2026: come trasformare la differenziata in una risorsa per il Pianeta

Global Recycling Day 2026: come trasformare la differenziata in una risorsa per il Pianeta

18 Marzo 2026

In vista della Giornata Mondiale del Riciclo del 18 marzo,...

Abissi in pericolo: il WWF chiede lo stop immediato alle trivellazioni oceaniche

Abissi in pericolo: il WWF chiede lo stop immediato alle trivellazioni oceaniche

14 Marzo 2026

In concomitanza con l'apertura della 31ª sessione del Consiglio dell'Autorità...

Marzo 2026


Dal mare alla montagna, quanto aspettare prima di fare il bagno, cosa fare in caso di punture di insetto o medusa o durante un viaggio in auto.


Al mare, in montagna o in città, il vademecum degli esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù per affrontare con serenità l’estate in compagnia dei propri figli. Tanti i consigli per i genitori: dalle punture delle zanzare a quelle delle meduse, dall’alimentazione all’abbigliamento. E poi ancora i suggerimenti su come affrontare il mal d’auto. Un articolo e un’intera sezione dedicata sul sito www.ospedalebambinogesu.it.


QUALI SONO LE ORE IN CUI USCIRE E QUELLA DA EVITARE?

L’esposizione diretta al sole risulta essenziale per la produzione di vitamina D, che favorisce l’assorbimento del calcio e la sua deposizione nelle ossa, stimola la produzione di melanina, oltre a rivestire molte altre importanti funzioni influendo anche sull’umore; esporsi tuttavia per tempo prolungato e nelle ore sbagliate - quelle più calde al centro della giornata - può dar luogo a eritemi e scottature che rappresentano un fattore di rischio per i tumori cutanei in età adulta. I bambini al di sotto dei 6 mesi è preferibile non esporli mai ai raggi diretti del sole mentre tra i 6 mesi e i 2 anni è consigliabile evitare l’esposizione tra le 10.30 e le 18.30.


COME VESTIRE IL BAMBINO?
I vestiti devono essere adeguati alla temperatura della giornata tenendo presente che i bambini più piccoli hanno maggior difficoltà a mantenere una temperatura costante, soffrendo così di più il caldo. Vanno privilegiati i tessuti naturali e traspiranti, come il lino e il cotone, meglio di colore chiaro. Bisogna prestare particolare attenzione agli sbalzi di temperatura con il passaggio negli ambienti con aria condizionata. L’uso di occhiali da sole protettivi sarebbe auspicabile ma, come il cappellino, pochi sono i bambini piccoli che riescono a tenerli.


COSA MANGIARE QUANDO FA CALDO?
Si sa che l’estate è fatta anche per fare qualche eccezione all’alimentazione più regolare. Tuttavia, con l’aumento della temperatura, si deve ridurre l’apporto calorico, in particolare quello dato da cibi grassi: è preferibile quindi assumere carboidrati semplici e a più rapida digeribilità. Una dieta più ricca di frutta e verdura è fortemente consigliata per aumentare l’apporto di acqua e sali minerali, prevenendo così la disidratazione. Anche una maggior assunzione di acqua o spremute di frutta fresca favorisce l’idratazione; vanno evitate invece le bevande fredde, gassate o troppo dolci.


DA CHE ETÀ SI PUÒ PORTARE IL BAMBINO AL MARE?
L'organismo dei bambini più piccoli fatica a mantenere una temperatura corporea costante anche per avere una più ridotta superficie corporea rispetto a quella dell'adulto, con minore possibilità di disperdere il calore tramite il sudore. Per tale motivo nei primi sei mesi di vita andrebbe limitata la presenza in spiaggia alle primissime ore del mattino e/o al tramonto; successivamente, si potrà gradualmente portarli in spiaggia fino alle 10.30 o dopo le 18.30, liberalizzando progressivamentegli orari dopo i 2 anni di vita.


DA CHE ETÀ SI PUÒ FARE IL BAGNO?
Nei primi 6 mesi di vita, più è piccolo il bimbo, e meno c'è la necessità di immergerlo nell'acqua di mare o in piscina. Successivamente il lattante può entrare in acqua, per pochi minuti e se il clima e la temperatura dell'acqua sono confortevoli, in braccio a mamma o papà, avendo l’accortezza di sciacquarlo poi con acqua dolce per togliere il sale e/o il cloro dalla cute.


CHE ALTITUDINI SI POSSONO RANNGIUNGERE IN MONTAGNA?
Un bambino ha la stessa tolleranza di un adulto per l'alta quota, a condizione che non abbia particolari problemi di salute (problemi cardiaci, polmonari o prematurità). Di massima le quote da preferire in bambini che vivono in pianura o a basse quote sono: 3 mesi-12 mesi fino a 2000 metri; 2-5 anni fino a 2500 metri; maggiori di 5 anni anche oltre i 2500 metri. Fino a 3 mesi di età, in soggetti sani, non ci sono controindicazioni, ma per periodi brevi va valutata l'opportunità di modificare i ritmi che si creando nelle prime settimane di vita. In ogni caso è sconsigliato l'uso di cabinovie veloci nei primi 2-3 anni di vita.


COME COMPORTARSI IN CASO DI PUNTURE DI ZANZARE?
Quando un bambino viene punto da una zanzara si forma un rigonfiamento (pomfo) pruriginoso per cui si può applicare un gel di cloruro di alluminio al 5%, che ha un'azione sia sul prurito sia sulla tumefazione. In alternativa, hanno la stessa azione gli impacchi di ghiaccio, da tenere sulla parte punta per qualche minuto.


COME COMPORTARSI IN CASO DI CONTATTI CON MEDUSE E TRACINE?
Per quanto riguarda le meduse, i consigli da seguire nel caso si faccia questo spiacevole incontro sono: grattare con una tessera di plastica le zone della cute venute a contatto, per impedire alla tossina di penetrare la cute ed entrare in circolo; applicare, senza frizionare, sabbia calda essendo la tossina termolabile; successivamente detergere la parte con acqua salata; applicare gel al cloruro di alluminio al 5%; non utilizzare l’ammoniaca; consultare il medico in caso di reazioni più gravi.
La puntura della spina dorsale della tracina, pesce che vive nel fondale sabbioso del mare, provoca un dolore estremamente intenso per la liberazione di una tossina. La parte colpita appare rossa e tumefatta e, raramente, possono verificarsi sintomi generalizzati quali aumento della frequenza cardiaca, difficoltà di respirazione, nausea, difficoltà di movimento dell’arto colpito. Poiché la tossina inoculata dalla tracina è termolabile, è consigliabile immergere il piede in acqua calda per disattivarla, mentre nei casi più gravi o complicati il medico potrà prescrivere antibiotici e antistaminici.

Pubblicato in Medicina

L’Istituto di informatica e telematica del Cnr ha sviluppato una metodologia basata su nuovi algoritmi di intelligenza artificiale in grado di prevedere la recidiva del tumore alla prostata. Lo studio è pubblicato su Scientific Reports.

 Il tumore alla prostata (Prc) è il quarto tipo di tumore più comunemente diagnosticato a livello mondiale con circa 1.4 milioni di diagnosi nel 2022. Si prevede che nella comunità europea nel 2025 verranno fatte 363.000 nuove diagnosi di Prc, con un numero di decessi stimato a circa 78.000. Dopo l’asportazione chirurgica della prostata, circa il 15% dei pazienti sottoposti all’operazione sono classificati come ad alto rischio di recidiva e richiedono un attento monitoraggio per individuare la risorgenza della malattia e prendere le decisioni terapeutiche opportune. Tuttavia, la velocità con cui il tumore si ripresenta varia notevolmente da paziente a paziente.

Pubblicato in Medicina


Uno studio coordinato dall’Università degli Studi di Milano, in collaborazione con l’Institute for Research in Biomedicine di Bellinzona, ha scoperto che l’acido ellagico, una sostanza naturale presente in molta frutta e verdura, limita la formazione di biofilm, una “maglia” che protegge i microorganismi da situazioni avverse, aprendo prospettive di ricerca su infezioni resistenti agli antibiotici. La pubblicazione su Pharmaceutics.


L’acido ellagico, un polifenolo naturale presente nella frutta e nella verdura come noci, frutti di bosco, lamponi, uva, melagrana, pistacchi e anacardi, è capace di inibire la formazione di biofilm, una “protezione” che permette ai microorganismi, inclusi quelli patogeni, di sopravvivere in situazioni non ottimali.
Il lavoro, finanziato dal progetto GSA-IDEA (Progetto Grandi Sfide di Ateneo), è stato recentemente pubblicato su Pharmaceutics e ha coinvolto un team di ricercatori dell’Università degli Studi di Milano coordinati da Giovanni Grazioso, docente di Chimica Farmaceutica presso il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, e da Fabio Forlani del Dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l'Ambiente, in collaborazione con ricercatori svizzeri afferenti all'Institute for Research in Biomedicine, Università della Svizzera Italiana (Bellinzona).

Pubblicato in Medicina


Lo studio dell’Università di Pisa sulle emozioni e i comportamenti dei consumatori a dieta, pubblicato sul Journal of Business Research.

 


Per chi inizia una dieta chetogenica, lo stress principale è anche e soprattutto identitario, ci si sente meno italiani. La notizia arriva da uno studio del professor Matteo Corciolani del dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa, pubblicato sul Journal of Business Research. La ricerca ha analizzato le emozioni e i comportamenti dei consumatori, che per motivi di salute che vanno dall’emicrania al sovrappeso, adottano – sotto controllo medico – questo regime alimentare basato soprattutto sui grassi. L’effetto è di spaesamento, anche rispetto al contesto sociale e famigliare: sembra impossibile poter mangiare abbandonando la dieta mediterranea e rinunciare a cibi come pasta, pane e pizza.

Pubblicato in Medicina


Il progetto COST Action coordinato dall'Università di Bologna sta mettendo a punto strumenti di rilevamento remoto economici e di facile utilizzo per ottimizzare la gestione idrica delle colture di melo, pero, pesco, kiwi, vite e olivo.


Aiutare i frutticoltori ad irrigare nella maniera più corretta, contrastando gli effetti del cambiamento climatico e la scarsità d’acqua. È l’obiettivo il progetto FruitCREWS, una COST Action coordinata dall'Università di Bologna che vede la partecipazione di più di 200 membri da 45 diversi paesi del mondo.
Melo, pero, pesco, kiwi, vite e olivo sono le sei colture che saranno prese in considerazione: per ognuna gli studiosi individueranno l'indicatore fisiologico più utile a quantificare lo stato idrico della pianta, tra sensori, analisi del suolo e altri strumenti di rilevamento remoto economici e di facile utilizzo. “Forniremo agli agricoltori gli strumenti per non eccedere in irrigazione e calibrare le quantità a seconda del momento, al fine anche di migliorare alcuni caratteri qualitativi del frutto”, spiega Brunella Morandi, professoressa del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Alma Mater, che coordina il progetto. “È possibile infatti mettere a punto strumenti per gestire al meglio la risorsa idrica e sfruttare, laddove accada, anche quelle grandi quantità d’acqua che improvvisamente si rovesciano sul terreno, come è successo di recente in Romagna”.

Pubblicato in Medicina
 
Il cuore adulto mostra scarse capacità riparative dopo un trauma: nuovi progressi nella medicina rigenerativa offrono speranza per trattare l’infarto del miocardio. Lo studio pubblicato su Scientific Reports.

Una delle sfide più impegnative nel campo della medicina rigenerativa è quella di trovare degli approcci terapeutici efficaci per riparare il cuore adulto dopo un trauma come un infarto. Recentemente, il trapianto di cellule staminali e l'ingegneria tissutale hanno suscitato grande interesse come possibili opzioni terapeutiche. Tuttavia, le precedenti ricerche hanno dimostrato che le cellule staminali trapiantate hanno una limitata capacità di stabilire connessioni funzionali con i cardiomiociti, le cellule muscolari del cuore.
Pubblicato in Medicina
Lunedì, 03 Luglio 2023 14:28

Foresta pluviale, allarme del WWF


Buone notizie invece per il giaguaro: nella foresta atlantica in 6 anni la popolazione è triplicata


OGNI 15 SECONDI PERDIAMO UN’AREA DI FORESTA GRANDE COME 7 CAMPI DA CALCIO
Le foreste pluviali sono fondamentali per la nostra sopravvivenza, ma le stiamo perdendo a ritmi sempre più rapidi: un’area di foresta grande quanto 7 campi da calcio scompare ogni 15 secondi a causa della crescente richiesta di legnami pregiati o di aree convertite in pascoli o piantagioni di soia e palma da olio.
In occasione della Giornata mondiale dedicata alla foresta pluviale (World Rainforest Day) che si celebra il 22 giugno, il WWF lancia l’allarme per un ecosistema che -come pochi altri- svolge un ruolo cruciale per la biosfera, e racconta di un importante progetto che sta portando avanti per proteggere la foresta atlantica e il suo re, il giaguaro.

Pubblicato in Ambiente


Il progetto dell’Università di Pisa unico italiano fra i 24 finanziati dalla Leakey Foundation.


La nostra specie è capace degli atti più violenti mai registrati in natura. Tuttavia, siamo anche in grado di risolvere i nostri conflitti e di ripristinare relazioni pacifiche, e questo ci permette di vivere in società complesse. Per esplorare le radici evolutive di tale capacità, un team italo-etiope guidato dalla professoressa Elisabetta Palagi dell’Università di Pisa studierà le scimmie gelada come specie modello per la risoluzione dei conflitti, un argomento mai esplorato prima. Il progetto intitolato “Science for reconciliation: What an Ethiopian monkey tells us about peace-making” è l’unico italiano i 24 finanziati dalla Leakey Foundation, istituzione nata nel 1968 con l’obiettivo di aumentare conoscenza e comprensione delle origini umane, dell'evoluzione, del comportamento e della sopravvivenza.

Pubblicato in Scienza generale


Este hallazgo en la localidad de Deza, provincia de Soria, ha sido realizado por el “Equipo de Investigación Geología Aplicada a la ingeniería Civil” del departamento de Ingeniería y Morfología del Terreno de la Escuela Técnica Superior de Ingenieros de Caminos,Canales y Puertos de la UPM, junto al “Equipo de Patrimonio de las Obras Públicas” del Departamento de Ingeniería Civil: Ordenación del Territorio, Urbanismo y Medio Ambiente, también de la Escuela.

Se ha publicado recientemente en la revista “Archaeological and Anthropological Sciences” este interesante trabajo sobre una cantera de caliza que fue explotada de manera rápida y de una sola vez para la construcción de un gran campamento militar a fin de mejorar la defensa de la cercana e importante ciudad celtibérica de Titiakos durante las guerras sertorianas. A día de hoy, todos estos yacimientos arqueológicos se desconocían.

Pubblicato in Scienceonline



Dall’accoppiamento delle zanzare, nuove strategie per ridurre la diffusione della pericolosa infezione. Lo evidenzia uno studio di Cnr-Isc e Sapienza  in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia, ora pubblicato su Scientific Reports

Osservare delle zanzare che si accoppiano può sembrare un'attività particolarmente bizzarra, ma che si sta rivelando essenziale nello sviluppo di nuove strategie di lotta contro la malaria. Le femmine di Anopheles gambiae sono vettori di trasmissione del plasmodio della malaria, che ogni anno è responsabile di centinaia di migliaia di decessi. Le tecniche sviluppate negli ultimi anni per contrastare questa malattia si basano su un principio molto semplice: meno zanzare, meno vettori di trasmissione, meno decessi. L’uso di zanzariere impregnate di insetticidi si è rivelato molto efficace negli ultimi 20 anni. Ma questo non basta. Le zanzare hanno sviluppato resistenze agli insetticidi, per cui, dopo una iniziale riduzione, il numero dei contagi annuali è ora in salita.

Pubblicato in Medicina

Medicina

Alzheimer: la stimolazione elettrica può "frenare" le placche. La scoperta molecolare della Statale di Milano

Alzheimer: la stimolazione elettrica può "frenare" le placche. La scoperta molecolare della Statale di Milano

26 Marzo 2026

Una ricerca pionieristica rivela come la tDCS (stimolazione transcranica a...

Paleontologia

I denti come specchio dell'antica Sumer: dieta, infanzia e società ad Abu Tbeirah

I denti come specchio dell'antica Sumer: dieta, infanzia e società ad Abu Tbeirah

13 Marzo 2026

Un'indagine internazionale coordinata dall'Università La Sapienza di Roma, pubblicata sulla rivista PNAS, ha gettato...

Geografia e Storia

Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi

Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi

15 Dicembre 2025

Un team internazionale ha applicato metodologie analitiche portatili avanzate per esaminare in situ le...

Astronomia e Spazio

Destinazione Giove: a Roma nasce lo SWIM Lab per scovare oceani extraterrestri

Destinazione Giove: a Roma nasce lo SWIM Lab per scovare oceani extraterrestri

30 Dicembre 2025

Inaugurato presso l'Università Roma Tre un centro di eccellenza mondiale: studierà...

Scienze Naturali e Ambiente

"Basta allevamenti intensivi": il WWF lancia la mobilitazione nazionale per cambiare il sistema

"Basta allevamenti intensivi": il WWF lancia la mobilitazione nazionale per cambiare il sistema

27 Marzo 2026

Con la campagna Our Future, l'associazione ambientalista presenta la petizione "Basta...

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery