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Lunedì, 14 Ottobre 2024


Fecal microbiota transplants, or FMTs, are a magic bullet for patients with recurring infections from Clostridioides difficile (C. diff), but researchers are only beginning to understand why. A new in-depth study of pre- and post-transplant microbiomes shows that FMTs result in an increase of bacteria that inhabit the same niche within the gut as C. diff, but without the negative consequences. The work could be an important step toward isolating more targeted treatments for patients with recurrent C. diff infections.

“Fecal transplants from healthy donors are able to treat patients with recurrent C. diff sometimes very quickly – they save lives,” says Casey Theriot, professor of infectious disease at North Carolina State University and corresponding author of the study. “But FMTs are not standardized and may have unknown long-term health consequences, so we need to move toward more targeted therapies. To that end, we looked at FMT recipients’ microbiome and metabolome, or small molecules inside the gut, to see how FMTs change that environment.”

Pubblicato in Scienceonline


La mozione, presentata dai Consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Sarah Disabato, Alberto Unia e Pasquale Coluccio, chiede al Consiglio regionale del Piemonte di promuovere la transizione cage-free e di assicurare che in tutte le mense pubbliche della regione i prodotti di origine animale utilizzati provengano da allevamenti senza gabbie.

Dopo la risoluzione adottata nel 2021 dall’Emilia Romagna e dalla Campania, che sollecitano il divieto di uso delle gabbie negli allevamenti regionali, anche il Piemonte può ora decidere di schierarsi dalla parte del benessere animale. La mozione presentata a livello regionale è infatti in linea con l’Iniziativa dei Cittadini Europei “End the Cage Age” che ha raccolto 1,4 milioni di firme di cittadini di tutta l’Unione Europea, di cui 90 mila in Italia, diventando la terza ICE con il più alto numero di firme raccolte in assoluto e la prima ICE di successo sul benessere degli animali allevati.

Pubblicato in Ambiente

 

A team of international researchers has developed a natural fabric that urban residents could wear to counter rising temperatures in cities worldwide, caused by buildings, asphalt, and concrete.

As heatwaves become more prominent, cooling textiles that can be incorporated into clothes, hats, shoes and even building surfaces provide a glimpse into a future where greenhouse gas-emitting air conditioners may no longer be needed in our cities.

Pubblicato in Scienceonline

 

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