Stress e danni alla salute, scoperta una possibile base genetica

Un nuovo studio, coordinato dalla Sapienza, ha individuato in topi sottoposti a stress emotivo prolungato l’attivazione di sequenze di Dna mobili in specifiche regioni del cervello. Questi elementi sono in grado di alterare le funzioni del genoma con possibili effetti nocivi sull’organismo. I risultati della ricerca sono pubblicati sulla rivista Stress, The International Journal on the Biology of Stress
Il lavoro coordinato da Lucia Piacentini e Arianna Rinaldi del Dipartimento di Biologia e biotecnologie Charles Darwin della Sapienza suggerisce una base genetica per i possibili danni alla salute dovuti a un forte stress emotivo. I ricercatori hanno osservato che nei topi, modello animale “vicino” all’uomo per molte caratteristiche molecolari, l’esposizione prolungata a condizioni di stress è in grado di indurre l’attivazione incontrollata di elementi genetici mobili (trasposoni) e dunque possibili gravi conseguenze per l’organismo. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Stress, The International Journal on the Biology of Stress.
Medicina
Svolta nella cura dell'epilessia rara infantile: individuato il meccanismo molecolare della DEE85
Un team internazionale guidato dal CNR ha scoperto come le...
Gliomi pediatrici: creati in...
Un'importante sinergia scientifica tra l'Università di Trento, l'Ospedale...
Paleontologia
Memorie di cenere: come i resti cremati di Teramo riscrivono la storia biologica dei Romani
Quello che per secoli è stato considerato un insieme di frammenti muti e indecifrabili...
Geografia e Storia
Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi
Un team internazionale ha applicato metodologie analitiche portatili avanzate per esaminare in situ le...
Astronomia e Spazio
L'Universo ha un'età minima: le "nonne" della Via Lattea smentiscono Hubble
Un team internazionale guidato dall'Università di Bologna ha misurato le stelle...
Scienze Naturali e Ambiente
Una "Vampira" nei nostri mari: la sfida italiana per il Mollusco dell'Anno 2026
L'Italia scende in campo per il prestigioso titolo internazionale di "Mollusc...
"Basta allevamenti intensivi": il...
Con la campagna Our Future, l'associazione ambientalista presenta ...







