Integrazione CSP: Questa tecnologia è perfetta per i sistemi a solare termodinamico a concentrazione (CSP), dove le temperature elevate sono la norma e l'accumulo termico è fondamentale.
Architettura e design d'avanguardia
Il convertitore non è solo prezioso nel materiale, ma anche estremamente sofisticato nella struttura:
Superficie Nanostrutturata: Trattata per catturare la massima quantità di luce visibile.
Cuore in Grafite: Un catodo dotato di microcanali in grafite realizzati al laser, che garantisce stabilità termica e un flusso elettronico rapido verso la superficie.
"Abbiamo individuato una finestra operativa ideale dove efficienza e tensione raggiungono il picco massimo, testando i dispositivi fino a 750 °C", spiega Daniele M. Trucchi, coordinatore della ricerca per il Cnr-Ism.
Le promesse per il futuro
La sfida ora si sposta sulla miniaturizzazione. I ricercatori prevedono che riducendo lo spessore dello strato di diamante dai 100 micrometri attuali a soli 300 nanometri, le prestazioni potrebbero decollare.
Obiettivi futuri dichiarati:
Efficienza quantica: 30%
Efficienza solare-elettrica: 14,5% a una temperatura operativa di 425 °C.
Il progetto, nato sotto l'egida del PRIN 2022 TECHPRO, segna un passo decisivo verso una nuova generazione di convertitori a stato solido, capaci di resistere e prosperare negli ambienti più estremi del pianeta.

