Scienzaonline - Ultimi Articoli

Trigliceridi alti? Il vero colpevole non è solo il grasso

Trigliceridi alti? Il vero colpevole non è solo il grasso

06 Febbraio 2026

Spesso associamo i trigliceridi esclusivamente ai cibi unti o pesanti....

Oro Giallo e Salute: il potere dell'Olio EVO tra Scienza e Tradizione

Oro Giallo e Salute: il potere dell'Olio EVO tra Scienza e Tradizione

06 Febbraio 2026

L'Olio Extravergine d'Oliva (EVO) non è un semplice condimento, ma...

L'energia del futuro brilla nel "Diamante Nero": una rivoluzione per il solare a concentrazione

L'energia del futuro brilla nel "Diamante Nero": una rivoluzione per il solare a concentrazione

05 Febbraio 2026

Uno studio internazionale, pubblicato il 21 gennaio 2026 sulla rivista...

Dagli abissi alla terraferma: i segreti molecolari dell'evoluzione delle piante

Dagli abissi alla terraferma: i segreti molecolari dell'evoluzione delle piante

05 Febbraio 2026

Uno studio condotto dalla Osaka Metropolitan University ha gettato nuova...

Ghiacciai tossici: anche le vette del Monte Rosa contaminate dai PFAS

Ghiacciai tossici: anche le vette del Monte Rosa contaminate dai PFAS

04 Febbraio 2026

Un recente monitoraggio condotto da Greenpeace Italia ha portato alla...

Autonomia a tavola: perché mangiare da soli accelera il linguaggio nei bambini

Autonomia a tavola: perché mangiare da soli accelera il linguaggio nei bambini

04 Febbraio 2026

Una ricerca innovativa, pubblicata su Child Development, rivela un legame...

Spreco alimentare in Italia: calano i numeri, ma il traguardo ONU resta un miraggio

Spreco alimentare in Italia: calano i numeri, ma il traguardo ONU resta un miraggio

03 Febbraio 2026

In occasione della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare,...

L'Arsenale "rubato": come i batteri hanno imparato a colpire ogni cellula

L'Arsenale "rubato": come i batteri hanno imparato a colpire ogni cellula

03 Febbraio 2026

Uno studio dell'Università di Gerusalemme svela come i microbi abbiano...

Venerdì, 09 Gennaio 2026

Milioni di britannici potrebbero essere pronti a sostituire il pesce d'importazione con i grandi classici dei nostri mari, come sarde, sardine e acciughe. Lo rivela un nuovo studio dell’Università dell’East Anglia (UEA), secondo cui oltre il 40% dei consumatori è desideroso di sperimentare specie mai provate prima.

Il rapporto evidenzia come il Regno Unito stia ignorando una preziosa opportunità per migliorare la salute pubblica e sostenere le economie locali, non valorizzando le abbondanti riserve nazionali di pesce azzurro, piccolo ma ricchissimo di nutrienti.

La ricerca, coordinata dal Centro per la Ricerca Sociale ed Economica sull'Ambiente Globale (CSERGE) della UEA, suggerisce che questo sia il momento perfetto per riscoprire il patrimonio ittico locale.

Pubblicato in Ambiente

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery