» E-mail Scienzaonline.com
successore Shuttle
Circuito Banner non attivo




  Home Page
  Redazione
  Contatti


powered by FreeFind

  Archivio
  Abbonamenti
  Autori
  Pubblicità




Utilità

 I Siti Web consigliati da Scienzaonline.com Link di Scienza
 Sfondi desktop Gratis per il tuo Pc Sfondi Desktop
 Programmi gratuiti per il tuo PC Programmi


Torna al Sommario degli articoli della Sezione

Articolo pubblicato il 17-05-2005
Comunicato CIRA

Numero 16 - Anno 2
17 Maggio 2005





Il successore dello Shuttle

Capua, 16 maggio 2005


Il programma per lo sviluppo del successore dello Shuttle realizzato dal CIRA è stato presentato alla comunità scientifica mondiale in occasione del Convegno sui veicoli spaziali e sulle tecnologie ipersoniche. Oltre 200 ricercatori , studiosi e managers provenienti da 20 paesi si sono dati appuntamento per la prima volta in Italia, al CIRA, attratti dall’ambizioso progetto USV (Unmanned Space Vehicles).

Il successore dello Shuttle

Figura 1 - Il successore dello Shuttle (Ricostruzione pittorica)



Il veicolo spaziale, in fase di assemblaggio negli impianti del CIRA , ha destato grande interesse nella stampa e nei partecipanti al convegno. E’ l’unico progetto italiano ed europeo di lanciatore riutilizzabile. Nasce al CIRA con il contributo di 10 aziende aerospaziali italiane.

“E’ il primo laboratorio volante di ricerca – afferma il Presidente del CIRA, Sergio Vetrella – uno strumento di grandissima importanza che proietta l’Italia verso il futuro nel settore dei lanciatori. Il volo di questo veicolo – prosegue Vetrella – consentirà una crescita di conoscenza assai significativa per le imprese che partecipano al programma. Noi come CIRA per il futuro guardiamo al volo ad altissima velocità, sia nell’atmosfera che nello spazio. Gli Stati Uniti - conclude il Presidente del CIRA – hanno dato una spinta in avanti con l’X43A (veicolo spaziale sperimentale) già in avanzata fase di sviluppo, ma noi siamo il secondo paese al mondo in questo settore e stiamo lavorando su un progetto davvero unico che fornirà alle imprese nazionali ed europee la capacità per decidere se si vorrà concorrere alla realizzazione del vettore destinato a sostituire lo shuttle il cui “pensionamento” è previsto per il 2010”.

Intanto dai primi lavori del convegno, che si concluderà il 20 maggio, emerge l’urgenza di raccogliere dati di volo per lo sviluppo del successore dello Shuttle. L’ESA (Agenzia Spaziale Europea) punta sull’ISV (Veicolo Sperimentale Intermedio) la cui realizzazione è prevista entro il 2010. Si tratta di una capsula avanzata, per il volo suborbitale e per il rientro. Insomma una filosofia orientata su un prodotto finale. “Il CIRA, invece - afferma Gennaro Russo, Responsabile dei Programmi Spaziali del Centro, crede e mira allo sviluppo di tecnologie a largo spettro destinate ai lanciatori riutilizzabili.


Autore: Comunicato CIRA


Scarica questo articolo nel tuo computer  
  

© 2005 Scienzaonline.com


Acquista il Cd-Rom di Scienzaonline
Acquista scienzaonline.com in Cd-Rom!

Elenco Materie

    Medicina
    Scienze Naturali
    Astronomia
    Paleontologia
    Archeologia
    Genetica
    Geologia
    Antropologia
    Matematica
    Fisica
    Chimica
    Epidemiologia
    Ambiente
    Malacologia
    Nucleare
    Tecnologia
    Etica
    Informatica
    Giochi e Rompicapi
    Eventi
    Sessuologia
    Botanica
    Zoologia


Link Partner

 Il Portale della Paleontologia Italiana Paleofox.com
 Agenzia Stampa Agenziastampa.org

   Autorizzazione del Tribunale di Roma n 293/2003 del 7/07/2003 Giornale a periodicità Mensile - Pubblicato a Roma - V. A. De Viti de Marco, 50
   Direttore Responsabile: Guido Donati

Powered by rswitalia.com