

|

Articolo pubblicato il 17-06-2006
di Giuseppe Andrea L'Abbate
Numero 28-29 - Anno 3
17 Giugno 2006
|
 |
Multimedia fra medico e paziente
Department of Medical Informatics - Institute of Clinical Physiology CNR, Pisa.
La difficoltà che molti pazienti, forse la maggioranza, incontrano nel cercare di
capire le parole proferite o scritte dal medico evidenzia la distanza linguistica
e culturale che esiste fra i diversi attori del sistema salute.
Questa distanza,
frutto di un difetto di conoscenza da parte dei cittadini e di scarsa volontà
e/o capacità di comunicazione da parte di alcuni medici, impedisce al
cittadino-paziente di partecipare attivamente al processo di indagine e cura
della sua malattia e lo espone oltremodo ai rischi connessi alla così detta malasanità.
Nei casi di maggiore o completa incomunicabilità si può osservare che questo problema
di fatto “invalida” anche i documenti relativi al consenso informato alle procedure
diagnostiche e terapeutiche.
La realizzazione di strumenti atti a facilitare la comunicazione medico-paziente
può migliorare il servizio offerto al cittadino rendendolo più consapevole, partecipe
ed in grado di valutare il servizio ricevuto.
Le tecnologie informatiche ci offrono l’opportunità di utilizzare il web e
la multimedialità quali strumenti di comunicazione e divulgazione di conoscenza.
Le tecnologie web sono importanti perché rendono le informazioni facilmente
accessibili a tutti mentre la multimedialità, permettendo di utilizzare immagini,
animazioni 2D e 3D, filmati, suoni, commenti vocali in un contesto programmabile
ed interattivo, rappresenta il più completo strumento di comunicazione.
Queste tecnologie, particolarmente adatte alla realizzazione di prodotti
didattici e divulgativi, rappresentano un possibile ed economico strumento
con il quale offrire al medico ed al cittadino un terreno di più equilibrato
dialogo.
Realizzare dei prodotti semplici ma scientificamente rigorosi per spiegare i
meccanismi alla base di alcune comuni e/o importanti patologie potrebbe essere
già un modo per rendere i pazienti più consapevoli del processo di indagine e
cura a cui sono sottoposti.
Abbandoniamo quindi l’idea del dottore-stregone
che recita frasi fumose ed incomprensibili al termine delle quali c’è anche
un conto salato da pagare e pensiamo ad un medico professionale e responsabile
che abbassa i toni specialistici del suo linguaggio e partecipa alla messa
appunto dei prodotti multimediali che lui potrà utilizzare durante i colloqui
con i pazienti e che loro potranno utilizzare anche da casa.
Vi sto forse raccontando una favola? La fattibilità di questi progetti, i loro
costi non esosi e le nostre ultime esperienze quali partecipanti e vincitori
del Pirelli Internetional Award ( http://www.pirelliaward.com ),
premio per la comunicazione della scienza con tecnologie web e/o multimediali,
nella categoria scienze della vita sembrano indicare che questa favola è quasi
realtà.
Il nostro progetto denominato “My Heart/ il Mio Cuore” realizza un
prototipo di lettera di dimissione multimediale con il preciso obiettivo di
rendere il paziente, affetto da cardiopatia ischemica, consapevole delle sue
condizioni, dei meccanismi alla base della sua malattia, dei riscontri e dei
perché dell’indagine diagnostica ed infine delle strategie terapeutiche adottate
per curare la sua malattia.
L’interesse mostrato dalla prestigiosa giuria
internazionale sembra indicare che i tempi sono maturi per questo tipo di
iniziative e che probabilmente esiste una attenzione ed una sensibilità al
problema anche nell’opinione pubblica.
Vogliamo, in conclusione, sperare che
questo piccolo nostro successo possa servire a favorire la nascita di analoghe
attività rivolte al pieno recupero della dignità e della consapevolezza del
cittadino nel mondo della salute.
Segnalo inoltre alcuni possibili links:
http://www.pirelliaward.com/
http://www.pirelliaward.com/ed10_intro.html
http://www.ifc.cnr.it/ricerca/mhpro.html
http://www.pallus.it/ |
Autore: Giuseppe Andrea L'Abbate
Scarica questo articolo nel tuo computer

© 2006 Scienzaonline.com
|
|

|