Mercoledì 19 Novembre 2008 00:00
Guido Donati
A chi ama viaggiare in vita, una società svizzera permette di andare a spasso anche dopo la morte.
In che modo? Ma è chiaro, trasformandolo in un diamante di gran pregio.
La tecnologia ha fatto passi da gigante e con opportune tecniche la società svizzera Algordanza (che significa ricordo in lingua romancia) riesce a trasformare una salma in un diamante utilizzando gli stessi metodi con cui si producono i diamanti artificiali.
Giovedì 17 Marzo 2005 00:00
Prof.A.D'Amico
2951
(1 voto, media 4.00 di 5)
Numero 14 - Anno 2 17 Marzo 2005
Verso la metà del prossimo mese l'astronauta italiano Roberto Vittori volerà nello spazio, nel quadro della missione ENEIDE Soyuz, portando con sè numerosi strumenti tra cui l'ultima versione del naso artificiale, sviluppato in collaborazione tra il CNR (Sezione di Roma dell'IMM), il Dipartimento di Ingegneria Elettronica di Tor Vergata, e l'ASI. Uno degli obiettivi di tale missione è la validazione tecnologica delle apparecchiature a bordo e, per quanto attiene il naso artificiale, ci si aspetta anche una raccolta di dati sugli odori.
Lo sforzo fatto da alcuni ricercatori in questo contesto consentirà di avere ricadute benefiche in una moltitudine di applicazioni terrestri di un certo rilievo. Cerchiamo di saperne di più dei meccanismi biologici dell'olfatto e delle narici artificiali. L'olfatto è il sistema più selettivo di cui ci abbia dotato madre natura per la valutazione dell'ambiente in cui si vive e delle sostanze di cui ci nutriamo.
Quotidianamente siamo sotto un influsso continuo di molecole che permeano l'ambiente in cui viviamo. Attraverso l'olfatto, queste molecole ci forniscono informazioni importanti di cui facciamo un uso continuo nella vita di tutti i giorni, talvolta anche inconsciamente. Queste molecole ci forniscono segnali piacevoli o di pericolo, e ci danno informazioni sulla presenza di qualcosa di cui siamo alla ricerca o che dobbiamo evitare.
I sistemi che codificano l'olfatto sono particolarmente sensibili ed in grado di riconoscere e distinguere stimoli presenti a concentrazioni estremamente basse.
Martedì 22 Febbraio 2011 00:00
Ezio Gensini
Nel nuovo numero percorsi di particolare interesse per il giurista informatico e il tema dell'open access
La rivista scientifica “Informatica e diritto”, nata nel 1975 per iniziativa dell'Istituto di Teoria e Tecniche dell'Informazione Giuridica del CNR, pubblica saggi in tema di informatica giuridica e diritto dell'informatica. Essa è stata edita inizialmente (fino al 1991) dalla casa editrice Le Monnier, mentre dal 1992 è diventata un periodico semestrale, pubblicato dalla casa editrice ESI (Edizioni Scientifiche Italiane) di Napoli. Dato il carattere scientifico della pubblicazione e l'ampia partecipazione di collaboratori internazionali, gli articoli sono redatti oltre che in lingua italiana, anche nelle principali lingue europee come francese, inglese, portoghese, spagnolo e tedesco. Il periodico è dedicato allo studio e all'analisi critica dei problemi applicativi delle nuove tecnologie dell'informazione nel campo del diritto, nonché dei problemi giuridici scaturenti dallo sviluppo dell'informatica e della telematica nella contemporanea società dell'informazione. Relativamente all'informatica giuridica, la Rivista accoglie studi in tema di documentazione giuridica automatica, sistemi informativi, automazione della Pubblica Amministrazione e degli studi legali, tecniche di intelligenza artificiale e di rappresentazione della conoscenza applicata al diritto, sistemi esperti in campo legale, offrendo un panorama sufficientemente indicativo delle tendenze di sviluppo dell'informatica giuridica in Italia e all'estero. Per quanto riguarda il diritto dell'informatica, oltre ai problemi quali quello relativo alla riservatezza delle informazioni personali contenute nelle basi di dati pubbliche e private, vengono trattate questioni più recenti in merito alla protezione giuridica del software, allo sviluppo della contrattualistica avente per oggetto beni e servizi telematici, nonché alla disciplina per regolare l'introduzione e l'uso dell'informatica nel settore pubblico.
Martedì 22 Dicembre 2009 00:00
Roberto Cristiano e Mikkel Ejrnaes
Ricercatori dell'ICIB e dell'IFN del CNR sviluppano un ricevitore a nanofili disposti a pettine in grado di captare piogge di fotoni. Applicazioni nelle trasmissioni criptate di dati sensibili, nelle futuribili comunicazioni interplanetarie e in proteomica.
Nella società della comunicazione, il flusso di informazioni è sempre più continuo e caotico. E i dati sensibili trasmessi, giocoforza, non sono sempre al riparo da 'occhi' indiscreti. Una soluzione, adottata dalla cosiddetta crittografia quantistica, è farli viaggiare 'a cavallo' di fotoni lungo le autostrade delle fibre ottiche. Ma non è semplice costruire un ricevitore in grado poi di raccoglierli tutti. Attualmente sono allo studio diversi dispositivi sia a semiconduttore che a superconduttore. Molti problemi tecnici legati a questi ultimi sono stati superati dalla ricerca compiuta dagli studiosi dell'Istituto di Cibernetica “E. Caianiello” del Cnr (ICIB) di Napoli, che hanno realizzato un “pettine” di nanofili in una configurazione speciale che si è mostrato 25 volte più veloce dei rivelatori superconduttori finora sviluppati per la crittografia quantistica. Lo studio è stato pubblicato dalla rivista scientifica internazionale «Superconductors Science and Technology».
Mercoledì 17 Settembre 2008 00:00
Mariateresa De Pascale
E’ un esercito schivo ed efficiente di ricercatori e tecnici quello che sviluppa tecnologie d’avanguardia utili per la sicurezza di cose e persone e per la tutela dell’ambiente. Occhi speciali frutto dell’intelligenza artificiale possono garantire un monitoraggio continuo, giorno e notte, dei siti “sensibili”e a costi contenuti. Un aiuto viene anche dal cielo grazie ai tanti satelliti che catturano immagini e le trasmettono a terra in tempo reale, dove sofisticati software li trasformano in dati preziosi non solo per stabilire che tempo fà, o dove siamo, ma anche per dare una mano alle amministrazioni che vogliono smascherare abusi edilizi e danni ambientali. Le ambasciate e gli aereoporti sono a rischio, ma anche ferrovie, metropolitane stadi e i luoghi affollati in generale, come ci insegna la storia e la cronaca di tutti i giorni. A volte anche un banale incidente può trasformarsi in una tragedia se non si interviene in tempo. ISIDIS, un sistema per la videosorveglianza attiva sviluppato dalla Neatec spa in collaborazione con Massimo De Gregorio, ricercatore dell’Istituto di cibernetica del CNR di Napoli e con il gruppo del professor Ernesto Burattini della università Federico II di Napoli, si è guadagnato un brevetto internazionale dopo aver meritato già la sua prima medaglia sul campo sventando un furto di rame.
Martedì 21 Luglio 2009 00:00
Alessio Capua
Il sequel dello spettacolare e meno conosciuto KILLZONE uscito nel 2004, ha completamente rivoluzionato i parametri della PS3, sfruttando il massimo delle potenzialità della console. La grafica del gioco è veramente entusiasmante e sembra proiettarti direttamente nel campo di battaglia. Inoltre c’è da segnalare un netto miglioramento delle attività di gioco rispetto al precedente capitolo con l’aggiunta di vari nuovi elementi che aggiungono maggiore imprevedibilità, come il vento che ora incide sulla traiettoria delle granate e dei proiettili. In questa versione esiste anche la possibilità di giocare online che permette di affrontare contemporaneamente diversi giocatori.
Domenica 28 Settembre 2008 00:00
Mauro Gallegati* e Luciano Pietronero**
La teoria economica standard.
La teoria classica dell’economia presuppone che i mercati siano in equilibrio poiché la domanda uguaglia sempre l’offerta (1). Secondo questa visione, i movimenti dei prezzi nei mercati sono dovuti a reazioni ad eventi esterni (news) che inducono una modifica di queste forze. Ad esempio, se arrivasse una buona notizia su una certa azienda, si genererebbe un aumento della domanda per i titoli dell’impresa con conseguente aumento del prezzo del titolo in questione. In questa prospettiva, una variazione molto forte del prezzo deve essere conseguenza di cause altrettanto forti. Ci si aspetta in altre parole un rapporto diretto di causa-effetto tra un dato evento e la sua influenza sul prezzo. Questa visione tradizionale dell’economia come situazione d’equilibrio sta però entrando in crisi e si sta profilando una nuova prospettiva in cui i mercati, in certe situazioni, si possono evolvere spontaneamente verso una situazione intrinsecamente instabile. In questo caso, l’evento scatenante diventa irrilevante, mentre il punto chiave è l’identificazione degli elementi d’instablità intrinseca.
Mercoledì 17 Settembre 2008 00:00
Fabrizio Zucchini
Non esiste ad oggi una definizione univoca per nanoscienze anche se si può affermare che costituiscono il punto di incontro di discipline diverse che vanno dalla fisica quantistica, alla chimica, dalla scienza dei materiali alla biologia molecolare e rappresentano una realtà ormai affermata nel mondo della ricerca. Le nanotecnologie che sono invece nella fase iniziale del loro sviluppo, puntano a sfruttare e ad applicare i metodi e le conoscenze derivanti dalle nanoscienze e fanno riferimento ad un insieme di tecnologie e processi che richiedono un approccio multidisciplinare consentendo la creazione e l’utilizzazione di materiali e dispositivi con dimensioni a livello nanometrico.
Martedì 23 Febbraio 2010 00:00
Carlo Bellitto, Elvira M. Bauer e Guido Righini
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(1 voto, media 5.00 di 5)
Un procedimento di sintesi di un materiale catodico per batterie litio-ione, il LiFePO4, che permette di ottenere un composito LiFePO4/C dalle eccellenti prestazioni elettrochimiche: questa invenzione è il risultato della collaborazione del gruppo di ricerca dell’Istituto ISM-CNR (dr. C. Bellitto) con i gruppi di ricerca dell’Università “Sapienza” di Roma (Prof. M. Pasquali) e dell’ENEA-Casaccia (dr. P.P. Prosini). Il consumo di energia da combustibili fossili ha prodotto forti cambiamenti nell’ambiente, quali l’aumento di temperatura del globo terrestre, l’aumento dell’inquinamento, l’esaurimento di alcune fonti di combustibili fossili e ha portato ad utilizzare sempre più fonti di energia rinnovabile quali il sole, il vento, le maree, il calore della terra e le biomasse. In parallelo allo sviluppo di nuove tecnologie per lo sfruttamento di fonti energetiche rinnovabili si sono intensificati anche i tentativi di sostituire in parte il carbone ed il petrolio con la propulsione elettrica. Ecco quindi la necessità di avere a disposizione sistemi di immagazzinamento di energia elettrica, quali appunto le batterie ed altri tipi di dispositivi (fuel-cell, supercapacitori.).
Martedì 22 Dicembre 2009 00:00
Sandra Fiore
Molti pensano che la tecnologia sia il motore e la guida dello sviluppo. Ma è proprio così? Quante volte è il caso a giocare un ruolo determinante nelle grandi innovazioni? Tanto che gli stessi protagonisti non sempre sono in grado di prevedere le ricadute delle loro scoperte, come nel caso del motore di ricerca Google o del social networking. “Ed è proprio in queste situazioni che diventa prioritario raccontare storie vere, piuttosto che cercare di teorizzare”. E’ quanto sostiene Francesco Antinucci nel suo ultimo libro L’algoritmo al potere. Vita quotidiana ai tempi di Google (Laterza editori). Antinucci, direttore di ricerca all’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione (Istc) del Consiglio nazionale delle ricerche ha al suo attivo numerose pubblicazioni che affrontano tematiche che riguardano l’apprendimento e la comunicazione in relazione alle tecnologie digitali. In questo volume intende illustrare, attraverso una piacevole trattazione, alcuni casi esemplificativi di innovazioni, partendo proprio dal contesto in cui sono nate, fino alle applicazioni inaspettate e sorprendenti che ne sono scaturite e che hanno cambiato il nostro modo di vivere.
Mercoledì 18 Giugno 2008 00:00
Fabrizio Zucchini
La storia del vino è molto antica, quasi quanto quella dell’uomo che da sempre ne ha consacrato le qualità al punto di conferirgli origine divina come nel caso di Dionisio, dio della vite e dell’uva sacro ai Greci. Le tecniche di produzione nel corso dei secoli si sono evolute fino ad ottenere prodotti sempre più ricchi di meravigliose flagranze. Ma come la tecnologia ha influito sulla produzione? Il vino di oggi è migliore rispetto a quello di una volta? Ne parliamo con alcuni dei protagonisti della quinta edizione del Vinoforum 2008 di Roma, splendida cornice che unisce vini, gastronomia ed eventi dal 6 al 21 giugno nei giardini di lungotevere Maresciallo Diaz.
Martedì 23 Novembre 2010 00:00
Ezio Gensini
Il Comitato scientifico dell'Istituto di Teoria e Tecniche dell'Informazione Giuridica del Cnr, coordinato da Giancarlo Taddei Elmi. In collaborazione con il Dipartimento Identità Culturale del Cnr organizza il Seminario - Tavola rotonda: Robotica tra Etica e Diritto, mercoledi 24 novembre 2010, alle ore 9.00, presso la sede dell'ITTIG-CNR, in via dei Barucci n° 20.
Mercoledì 20 Gennaio 2010 00:00
Fabrizio Zucchini
Un aiuto dallo spazio per il monitoraggio del pianeta.
Lo spazio è il luogo ideale da cui osservare il nostro pianeta per studiarlo e proteggerlo. I satelliti per l'osservazione della Terra hanno oggi un ruolo sempre più rilevante nelle attività sociali ed economiche dell'uomo, e i loro dati trovano applicazioni sempre più numerose in diversi settori. Il terribile terremoto che ha sconvolto Haiti lo scorso 12 gennaio, ha messo ancora una volta in luce la necessità di azioni tempestive per il soccorso della popolazione e la prevenzione dei disastri naturali. Al momento non disponiamo di tecnologie efficaci per una prevenzione dei terremoti, ma l’Agenzia Spaziale Italiana ha sviluppato un programma satellitare unico al mondo, dedicato alla protezione civile, al monitoraggio dell'ambiente e del clima, alla prevenzione delle catastrofi, al controllo delle coste, alle risorse idrogeologiche, che sta rivelando la sua efficacia nella gestione delle emergenze.
Martedì 20 Aprile 2010 00:00
Press Office ITTIG CNR
Thirty five years after its birth, the review “Informatica e diritto” is going to renew itself both in its columns and methods of choice of the contributions to publish, and in the topics to favour. The Review, as the readers know, has always given particular attention to the special character of the connection between techniques and law, being such relation the natural place of the topics whom the Review is devoted, “Information Technology and Law” and “Legal Informatics”. It's an articulated and, at the same time, fascinating connection, that the arrival of Internet, during the late years, has made further complex, submitting it to the attention of the jurists because of the new matters that it has been able to raise. Purpose of the review is to linger over these matters again, publishing contributions that try to look into the different aspects of the complexity of the connection between Internet and law, in particular between Internet and the old generation rights, changed in their own nature because of the mean through which they are exercised.
Mercoledì 19 Novembre 2008 00:00
Marina Pinto
Sappiamo tutti che i giovani amano fruire della musica sempre ed in qualunque luogo si trovino. La tecnologia è venuta incontro a tale esigenza costruendo degli apparecchi di riproduzione di piccolissime dimensioni dotati di cuffiette stereo ad alta fedeltà (gli I-pod, per intenderci), così che nemmeno una nota possa sfuggire alle orecchie dei fanatici melomani. Ma oggi le orecchie non servono più.
Lunedì 31 Agosto 2009 00:00
Ruggero Botti
Se non usata spesso, è facile dimenticare una password tra le innumerevoli che siamo costretti ad utilizzare (bancomat, pin del telefonino, varie caselle di posta, account su social network e forum…) che una buona gestione della sicurezza informatica vuole sempre diverse. Se la password persa riguarda un servizio on-line è quasi sempre disponibile una procedura per il recupero, ma quando questo succede con gli account di Windows come dovremmo fare? L’unico modo sarebbe quello di formattare il computer, o comunque di reinstallare il sistema operativo, così facendo il registro sarà rimpiazzato con quello nuovo e dunque non ci verrà chiesta più la password, ma in questo rischieremmo di perdere i dati sulla nostra macchina.
Mercoledì 18 Febbraio 2009 00:00
Fabrizio Zucchini
Osservare il mondo che ci circonda in tre dimensioni è per noi un atto naturale ed innato, così elementare che non riusciamo nemmeno a pensare quanto in realtà sia difficile riprodurre artificialmente questa condizione. Sin dagli esordi della cinematografia l’obiettivo finale che si prefiggeva era quello di poter realizzare e proiettare film che presentassero una visione quanto più vicina alla realtà. Dopo i primi passi pionieristici del cinema tridimensionale negli anni Cinquanta (quasi sempre film dell’orrore, a cominciare dal cult Il mostro della Laguna Nera di Jack Arnold, 1954), dopo il revival dimenticabile degli anni Ottanta (Lo Squalo 3 da vedere con gli occhialini rossi e verdi), è solo oggi che il cinema, grazie al progresso della tecnologia digitale, sembra abbracciare senza remore il 3-D.
Martedì 22 Dicembre 2009 00:00
Marina Pinto
Una notizia di qualche tempo fa ci metteva al corrente che una ciocca di capelli appartenuti al grande Beethoven era al centro di attente analisi chimiche da parte di una università americana, al fine di poterci dire qualcosa di certo della salute del musicista al momento della morte. Ciò che la ricerca (ancora non del tutto conclusa) ha desunto è una serie di informazioni sul DNA, sull’alimentazione e le medicine che Beethoven assunse nel suo ultimo anno di vita, ma in più quella straordinaria reliquia ha dato la possibilità al mondo moderno di creare qualcosa di diverso, e anche di molto prezioso.
Mercoledì 18 Marzo 2009 00:00
Ruggero Botti
Introdotta in Italia con il D.P.R. 11 febbraio 2005 n. 68 (G.U. 28 aprile 2005, n. 97) la Posta Elettronica Certificata, meglio conosciuta come PEC, è stata sviluppata con l’obiettivo di fornire un valida alternativa alla raccomandata cartacea con ricevuta di ritorno. Questo sistema presenta delle forti similitudini con il servizio di posta elettronica tradizionale, che tutti conosciamo, a cui però sono state aggiunte delle caratteristiche tali da fornire agli utenti la certezza, a valore legale, dell'invio e della consegna (o meno) dei messaggi e-mail al destinatario con attestazione dell'orario esatto di spedizione. Utenti con una buona esperienza di posta elettronica possono facilmente falsificare il mittente, l’orario di invio, la notifica di ricezione e quant’altro. Questo non è possibile con la PEC in quanto il fornitore del servizio si fa carico di certificare i vari passaggi ed il contenuto della mail stessa tramite l’apposizione di una firma digitale ed una marca temporale.
Martedì 22 Settembre 2009 00:00
Serena Premici
L’Osservatorio sulla codificazione e sulla formazione del giurista in Cina nel quadro del sistema giuridico romanistico nasce nel 2008 in base ad una convenzione fra Università di Roma “Tor Vergata”, “Sapienza” Università di Roma, Dipartimento “Identità Culturale” del C.N.R. e Università della Cina di Scienze Politiche e Giurisprudenza (CUPL) di Pechino.
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