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Paleontologia

Paleontologi pensano di aver trovato il primo giacimento fossile dell'evento K/T (estinzione dei Dinosauri)

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65 Milioni di anni fà, sulla Terra è avvenuta uno dei più grandi eventi di estinzione della vita animale e vegetale. Si calcola che tale evento denominato KT, abbia fatto sparire il 75% della vita grazie ad una crisi ambientale forse generata da un impatto catastrofico o mutazioni climatiche dovute a grandi eruzioni vulcaniche. L'evento è sopratutto ricordato per aver fatto sparire i Dinosauri tanto famosi fra il grande pubblico. Ma, ad oggi, non era stato mai ritrovato un giacimento fossile che era la testimonianza d tale evento. Ora, in una cava dietro un centro commerciale in una piccola cittadina del New Jersey, pare (e qui gli scienziati sono molto cauti) di aver ritrovato finalmente un giacimento fossile di quell'evento.

 

 

MORELLADON BELTRANI GASULLA ET AL., 2015 UN NUOVO DINOSAURO CON VELA DORSALE DALLA SPAGNA

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Nel 2013, un team della Universidad Nacional de Educación a Distancia (UNED) e dell'Università Autonoma di Madrid, scoprì uno scheletro parziale di un'euornithopode del Cretaceo inferiore, nella cava di Morella, Spagna.
Ora lo scheletro è stato studiato e pubblicato su Plosone (http://www.plosone.org/), ed è stato assegnato il nome di Morelladon beltrani Gasulla et al., 2015. Il nome generico deriva dal greco antico e combina le parole Morella (luogo del ritrovamento) con il termine greco ὀδών, odoon, "dente". Il nome specifico, invece, onora Victor Beltrán, il proprietario del Vega del Moll SA, un'impresa di sfruttamento delle cave.
 

I dinosauri "Romeo e Giulietta"

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Paleontologi dell'Università di Alberta, hanno scoperto delle prove per distinguere il sesso di due dinosauri. La determinazione del sesso nei dinosauri è difficilissima, a causa della mancanza nei fossili delle parti molli, che darebbero una indicazione certa del sesso. Così, le ricerche si stanno concentrando sulle evidenze indirette e sui dettagli che possono essere rilevati sui fossili conservate i e studiati. Alcuni dati possono essere dedotti dagli attuali uccelli (discendenti di alcuni tipi di dinosauri), che mostrano strutture anatomiche differenti fra i due sessi. Tali strutture, tipo la cresta di gallo, le code più sviluppate nei maschi del pavone, e le piume lunghissime dell'uccello del paradiso, lasciano dei segni o strutture differenti sulle ossa fossili dei reperti studiati.

 

Ricercatori italiani svelano la vita e la morte di un nuovo dinosauro

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Secondo leggenda fu il caso ad aiutare i ricercatori nel 1923. La spedizione del naturalista americano Roy Chapman Andrews si era persa in un labirinto di gole scavate dall´erosione nel deserto dell´Asia Centrale, quando decisero di chiedere informazioni a una remota base militare nel bel mezzo del niente. Il fotografo della spedizione, John B. Shackelford, abbastanza annoiato a questo punto, si fermò a osservare il panorama ai bordi di una parete di roccia quando si accorse di alcuni frammenti di ossa che emergono dal sedimento. Dopo brevi scavi emersero intere ossa di dinosauro e di piccoli mammiferi e più sorprendente delle gigantesche uova.
Uova di dinosauro fossili erano molto rare a quei tempi, ma grazie a questa scoperta Andrews sarà in grado di descrivere perfino interi nidi. 
Le uova furono attribuite al dinosauro erbivoro Protoceratops (di cui abbondavano i fossili), mentre a un dinosauro teropode con strano becco (usato probabilmente come uno schiaccianoci) fu attribuito il ruolo di sciacallo, che rubava le gustose uova dai nidi e propriamente fu denominato Oviraptor - ladro di uova. Solo nel 1993 la scoperta di un individuo di dinosauro oviraptoride accovacciato sulle uova rivela che si trattava di uno scambio d'identità: Le uova e i nidi ritrovati nel deserto appartenevano a questa specie!

 

Sauri delle Dolomiti

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Fino a trenta anni fa, nessun paleontologo avrebbe mai pensato di trovare tracce di dinosauri nell'area dolomitica. L´apparente mancanza di dinosauri sul territorio fu spiegata con la ricostruzione paleoambientale che collocava l´area dell'odierna Italia in un vasto mare (la Tetide), in parte profondo, in cui crescevano barriere coralline e in cui si depositarono marne e limi - però nessuna estesa terraferma che poteva ospitare i dinosauri.

Fig.1. La mostra temporanea "Sauri delle Dolomiti" organizzata dal Museo Scienze Naturali Alto Adige (BZ) dedicata ai vertebrati fossili delle Dolomiti e il loro antico ambiente.

 

 

All’ombra del Diplodocus carnegiei. Inaugurata a Bologna la prima mostra sui dinosauri italiani

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Un particolare “pomeriggio al museo”. Sabato 5 settembre, ore 16.00: gli esperti di paleontologia e il direttore del Museo Capellini  di Bologna, il professor Gian Battista Vai, sono intenti negli ultimi preparativi prima di aprire le porte al pubblico - oltre 500 persone tra cui moltissimi bambini - per la mostra dedicata ai “Dinosauri italiani ed altri vertebrati fossili del nostro Paese”, che resterà aperta fino a gennaio 2010.
 

Ecco l’anello mancante tra uomo e scimmia IDA

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Era un piccolo animale a quattro zampe grosso più o meno come un gatto, aveva dieci anni alla sua morte ed arriva da un passato lontano 47 milioni di anni. Al Museo di Storia Naturale di New York con toni trionfalistici è stato dato l’annuncio che finalmente è stato scoperto l’anello mancante tra uomo e scimmia.

 

Orme fossili di antenati dei dinosauri in provincia di Brescia

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Le orme scoperte a Zone sono fossili-guida per datare le rocce in tutto il mondo
L'articolo pubblicato il 5 gennaio 2008 sul portale Paleofox.com (Orme di Dinosauro nel comune di Zone) ha avuto il suo epilogo il 16 aprile 2009 nella conferenza stampa tenuta presso il Museo di Storia Naturale di Milano. Le orme, studiate ora da un team scientifico, hanno fatto luce su una parte della storia geologica della nostra Italia considerata sempre povera da questo punto di vista ma che riserva sorprese continue con il progredire degli studi.

Impronte digitali per i detectives del passato
Il comune di Zone (Brescia), che si affaccia sulla sponda orientale del Lago d’Iseo, era già noto a studiosi e appassionati di geologia per le “piramidi di terra”, spettacolari forme di erosione risalenti alla fine dell’ultima glaciazione. Una approfondita indagine paleontologica conferma ora che, a meno di due chilometri dalle piramidi, su una parete di roccia formatasi nel Triassico superiore (220 milioni di anni fa), sono conservate le orme di grandi rettili arcosauri, antenati di coccodrilli e dinosauri.

 

Dinosauri in Italia

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Per piú di 200 anni l´Italia rappresentava una „eccezione“ tra i paesi europei – non restituendo prove fossili della presenza dei dinosauri sul territorio. Solo negli ultimi anni si è visto che l´Italia (come molti altri paesi) era anche terra di (per) dinosauri.

 

Quanti Dinosauri ci sono in un Nido? 34 !!!

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In Cina vengono ritrovati 34 cuccioli di dinosauro fossilizzati con ancora l'adulto che li covava!

Questa scoperta getta una luce quasi definitiva sul fatto che i Dinosauri possedevano cure Il fossile proviene dal famoso giacimento fossilifero di Liaoning, nel nord-ovest della Cina, ma ora è conservato presso il Museo Dalian di Storia Naturale.

 

E' un nido di Psittacosaurus (Fotografia a destra e sotto, Image: David Varricchio, Copyright http://www.nature.com), un piccolo dinosauro erbivoro dal becco, vissuto 110 milioni di anni fa (Cretacico). Il suo peso poteva variare da 25 a 80 chilogrammi, raggiungeva l'altezza di poco più di un metro e poteva raggiungere i due metri di lunghezza.

 

Trovato il più antico Baby Uccello del Mondo

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In queste ore le agenzie stampa estere stanno trasmettendo la notizia che è stato scoperto l'uccello più antico del mondo, nel Nord-Est della Cina.

Le notizie che vengono rilasciate dalle varie agenzie stampa sono confuse e si basano tutte su un dispaccio molto breve rilasciato dall'Istituto di Paleontologia dei Vertebrati dell'Accademia Cinese di Scienza.

 

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Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

 

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