Martedì 16 Aprile 2013 11:20
Fabrizio Zucchini
Springer-Verlag Italia Srl di Daniela Di Battista
Il rapporto di coppia dovrebbe essere improntato all’amore e al reciproco rispetto ma in alcuni casi, e più spesso di quanto si crede, si trasforma in una spirale di frustrazioni e di rivalse. Ma come si arriva a instaurare una relazione di questo tipo? Non si tratta del frutto del caso, ma dell’“aggancio nevrotico” tra due persone con strutture di personalità particolari, che giocano ciascuna un ruolo ben definito: da una parte il succube, con un orientamento di personalità dipendente, ossessivo-compulsivo e autofrustrante, dall’altra il dominante, con un orientamento di personalità paranoide e narcisistico. In questo nuovo volume, l’autrice descrive questa peculiare dinamica di coppia, illustrando alcuni casi ricavati dalla sua esperienza clinica e delineando i possibili approcci terapeutici. Completano la trattazione il test “Sei in una coppia da ‘aggancio nevrotico’?” che può rappresentare un utile strumento di riflessione per chi pensa di trovarsi “agganciato” o in una situazione a rischio, e una griglia di lavoro di impostazione cognitivo-comportamentale per la pianificazione terapeutica a uso del professionista psicologo.
Dott.ssa Di Battista, il suo nuovo saggio “La coppia intrappolata” reca un sottotitolo molto eloquente: “agganci nevrotici”. Quando e con quali modalità la relazione di coppia si trasforma in un rapporto che reca danno e frustrazione? Possiamo riconoscere una relazione di coppia che reca danno e frustrazione quando uno dei due componenti della coppia cerca di prevaricare sull’altro manipolandolo e cercando di plasmarlo con una lettura della realtà che non corrisponde a quella vera; quando le incomprensioni, i sensi di colpa, le rivalità prendono il posto dell’amore; quando si perde il proprio “baricentro” e lo si sposta sul partner; quando il proprio partner diventa l’unica ragione di vita, il centro del proprio universo; quando si perde la propria capacità di critica e di giudizio e ci si aggancia alla lettura erronea che viene propinata dal partner come un mantra; quando confondiamo il vero ruolo che un partner dovrebbe avere all’intero di una coppia e lo si investe di magici poteri che dovrebbero sciogliere, come d’incanto, le catene che ognuno di noi si trascina dentro e dietro; quando ci si sminuisce e ci si annulla troppo idealizzando invece il partner. Certo spesso non è facile riconoscere di trovarsi in una di queste situazioni critiche: è per questo che nel libro si trova un test che offre un aiuto, un’occasione per capire e riflettere su quanto si potrebbe essere a rischio di diventare troppo dipendenti da un partner a discapito della propria autonomia e quindi probabili vittime di un aggancio nevrotico.
Mercoledì 05 Dicembre 2012 15:20
Massimo Biondi
Pensate: secondo un'intera famiglia di teorie fisiche, ogni volta che uno di "noi" sceglie se cuocersi un uovo in padella o succhiarlo crudo, se imboccare con l'auto una strada in salita o girare a destra, se comprarsi un paio di scarpe marroni o dei mocassini neri senza lacci, le leggi dell'universo realizzano un doppione della sua persona che spediscono all'istante in un universo parallelo a fare quello che "noi" abbiamo deciso di non fare. Un sottogruppo di quello stesso insieme di teorie fisiche, corredate di tanto di formule matematiche, si spinge perfino a sostenere che a ogni scelta compiuta, a ogni biforcazione superata, viene creato senza indugi un intero universo parallelo, per accogliere e incorporare in sé la replica perfetta non soltanto di "noi" ma anche di tutto il resto: case, città, pianeta, sistema stellare, formiche, buchi neri, iPad, copriorecchie per la neve, comete e galassie compresi. Un gigantesco spreco di infiniti, che passa da un'esistenza virtuale ad una concreta e reale solo perché "noi" seguiamo l'uzzolo di fare qualcosa e scartare qualcos'altro.
Martedì 15 Novembre 2011 00:00
Fabrizio Giangrande
2850
(1 voto, media 4.00 di 5)
L'Italia unita dal gusto e dal sapore. Questa l'idea del grande Chef di fama internazionale Igles Corelli che, nell'anno commemorativo dei 150 anni dell'Unità d'Italia, ha voluto celebrare l'evento con la pubblicazione di un libro, edito da Gribaudo, intitolato “La mia Cucina Garibaldina” che, fin dal titolo, pervaso di sottile ironia, intende proporre la speciale riunificazione culinaria d'Italia. Il volume, alla cui stesura hanno collaborato anche giovani cuochi come l'emergente e virtuoso Marco Cahssai, intende ripercorrere la storia della tradizione culinaria del Belpaese nella convinzione che la cucina italiana rappresenti, per la varietà delle pietanze e per la qualità dei prodotti d'origine, una unicità nel panorama gastronomico internazionale.
Mercoledì 28 Settembre 2011 00:00
Rita Bugliosi
2820
(2 voti, media 2.00 di 5)
Nasce dal desiderio di colmare la lacuna della scarsa informazione sulla produzione e l’uso dell’energia il volume Il futuro dell’energia, scritto a quattro mani da Mario Tozzi e Valerio Rossi Albertini per Edizioni Ambiente. Entrambi ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche, i due autori sono, rispettivamente, geologo da tempo prestato alla divulgazione scientifica il primo e fisico nucleare specializzato in Scienza dei materiali e docente presso l’Università La Sapienza di Roma il secondo. Grazie anche alla complementarietà delle loro formazione e dell’attività svolta, i due scienziati hanno realizzato un testo agile, che, seppur sinteticamente, offre una panoramica completa della situazione attuale in tema di fonti energetiche alternative e getta uno sguardo alle nuove possibilità che la ricerca in questo settore offre.
Mercoledì 30 Luglio 2008 00:00
Massimo Biondi
Ugo Cerletti. Il romanzo dell’elettroshock Roberta Passione Aliberti Editore, Reggio Emilia 2007, pp. 205
Non è un personaggio facile, Ugo Cerletti, per la storia della medicina e della scienza italiana. Non è facile perché per vari versi è stato una persona schiva e impegnata in molteplici direzioni, così che le tracce della sua vita e della sua opera sono andate disperse o rimaste a lungo nascoste. Ma non è facile anche perché il frutto principale del suo lavoro, dopo aver attraversato un periodo di relativo entusiasmo, è stato sottoposto a un profondo ripensamento e a una dura critica, spesso trasformatesi in denigrazione e condanna per la persona stessa di Cerletti. Nella realtà, l’elettroshock ha avuto un’origine parzialmente diversa da quella che si racconta comunemente – ovviamente più articolate le circostanze, più complesse le motivazioni dalle quali è scaturita questa forma di trattamento – e lo scienziato, un abile neuropsichiatria con idee innovative sia per la terapia che per la ricerca, ha manifestato un’esperienza umana e intellettuale tutt’altro che scialba.
Martedì 10 Agosto 2010 00:00
Ezio Gensini
The last few years have seen a growing body of research and practice in the field of artificial intelligence and law addressing aspects such as automated legal reasoning and argumentation, semantic and cross-language legal information retrieval, document classification, legal drafting, legal knowledge discovery and extraction. This State-of-the-Art Survey contains a collection of papers from the Workshop on Semantic Processing of Legal Texts, held in Marrakech, Morocco, in 2008, within the framework of the Sixth International Conference on Language Resources and Evaluation (LREC 2008).
Martedì 21 Settembre 2010 00:00
Redazione
In the actual multilingual and multicultural environment there is a significant need, in the academic environment, in the legal profession, in business settings as well as in the context of public administration services to citizens, of common understanding and exchange of legal concepts of the various legal systems, while there is a strong pressure for the preservation of their basic sense and value. Both requirements are quite difficult to meet, complicated by the complexity of legal language and by the variety of modalities used to express law within the various legal systems. Unlike a number of technical and scientific disciplines, where a fair correspondence exists between concepts across languages, serious difficulties arise in interpreting law across countries and languages, due to the system-bound nature of legal terminology. This volume focuses on cross-language retrieval systems’ ability to facilitate access to legal information across different languages and legal orders. As such, issues are addressed relating to linguistics and translation theory, comparative law, theory of law, as well as natural language processing techniques, while some recommendations are provided with the aim to contribute to cross-language retrieval of law.
Mercoledì 17 Settembre 2008 00:00
Fausto D'Aprile
Il sottile piacere dell’osservazione artistica in suggestive immagini scientifiche dai tratti di raffinata bellezza.
2008 - Video CD di Fausto D’Aprile Responsabile Scientifico del Museo della Strumentazione dell’Istituto di Cristallografia del CNR di Roma.
Immagini scientifiche di seducente bellezza vengono presentate nel recente VCD edito dal Museo della Strumentazione del CNR, nella collana “Scienza & Arte”. Le immagini proposte, molte delle quali inedite, mostrano delicate figure dal contenuto artistico.
Martedì 23 Marzo 2010 00:00
Ezio Gensini
Milano, Giuffré, 2009; Collana: Informatica e Ordinamento giuridico; 232 pag.; (ISBN: 8814148740); € 24.00
Il volume mostra un quadro esaustivo dei problemi dell’accesso all’informazione giuridica in un contesto multilingue e delle soluzioni che si stanno sperimentando a livello europeo e internazionale. Una attenzione particolare è rivolta all’analisi degli aspetti linguistici e giuridico-comparatistici che devono essere presi in conto nella costruzione di sistemi di recupero multilingue dell’informazione giuridica. L’opera è suddivisa in sei capitoli. I primi tre capitoli si concentrano sul principio del multilinguismo e sugli aspetti metodologici relative all’information retrieval, i successivi due si focalizzano sul linguaggio giuridico, sulle tecniche e sugli strumenti a supporto della traduzione. L’ultimo capitolo riguarda le prospettive future del fenomeno del multilinguismo giuridico applicato ai sistemi di recupero dell’informazione. In allegato, è presentata una lista selezionata di dizionari giuridici unidirezionali da una lingua ad un’altra e pluridirezionali da una o più lingue.
PREFAZIONE
In una società globalizzata, qual è quella nella quale viviamo, l’accesso all’informazione è un’esigenza che sarà tutelata adeguatamente solo quando sarà possibile a ciascun cittadino accedere all’informazione nella molteplicità di lingue in cui si manifesta, e allo stesso tempo ricercarla nella sua lingua preferita. E’ questa un’esigenza imprescindibile con la quale i governi e le istituzioni sovranazionali devono fare i conti sin da ora. Scorciatoie improbabili, quali quelle, che pur sono state proposte, di usare una lingua franca mondiale, quale l’anglo-americano globish, o l’esperanto, se non addirittura il latino, o utopiche posizioni di principio, quale la scelta fatta cinquant’anni fa ed ancora utilizzata – con enorme dispendio di denaro - nell’Unione Europea, di tradurre tutti i documenti ufficiali in tutte le lingue comunitarie, non risolvono certo il problema, ma anzi ne creano altri più gravi. Se questo è vero in generale, ed oggi tende ad esserlo in maniera più pressante a causa dell’espansione del fenomeno migratorio, rispetto al quale la diversità linguistica è spesso il principale ostacolo per l’accesso ai servizi pubblici, il problema presenta aspetti molto più complessi relativamente all’informazione giuridica nelle sue varie componenti (legislazione, giurisprudenza, dottrina).
Mercoledì 20 Gennaio 2010 00:00
Carlo Biagioli
European Press Academic Publishing
(Series in Legal Information and Communication Technologies – Volume 6)
Il tempo della globalizzazione nel campo dell’informazione si manifesta soprattutto con il ciclone Internet, che non risparmia nessuno, apre tutte le porte, anche quelle della pubblica amministrazione. Internet non vuol dire solo potenziale accesso a tutte le informazioni da parte di tutti, ma porta con sé anche un certo stile nell’informare: le pagine web sono variegate, colorate, infantilmente seducenti e soprattutto cliccabili. Questa è la grande magia: ogni hot word è una misteriosa porticina che ci porta altrove. Questa attitudine seduttiva è ormai anche essa uno degli standard da considerare nel realizzare sistemi informativi in rete, se si vuole ottenere un certo gradimento, anche nel caso di sistemi di documentazione legislativa.
Mercoledì 18 Febbraio 2009 00:00
Fausto D'Aprile
Sironi editore 2008 2 voll., a cura di Elena Canadelli e Paola Zocchi
Abstract Tra il 1875 e il 1924, Milano conobbe una vera e propria prolificazione di Istituzioni tecnico-scientifiche e sanitarie riunite da Francesco Brioschi e Luigi Mangiagalli in una intelligente rete milanese di alta cultura che contribuì a fare di Milano una realtà originale nel panorama scientifico-culturale italiano.
Testo: La Milano scientifica di fine Ottocento, inizio Novecento. Recensione di Fausto D’Aprile
Milano conobbe tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento una vera e propria prolificazione di Istituzioni tecnico-scientifiche e sanitarie; luoghi di ricerca scientifica, laboratori di scienza applicata, centri di diffusione delle conoscenze e, al tempo stesso, Istituti di istruzione Superiore che Francesco Brioschi, matematico, e Luigi Mangiagalli, medico, vollero unire sapientemente in una rete milanese di alta cultura.
Martedì 29 Giugno 2010 00:00
Guido Donati
Gli unici ma non irrilevanti riferimenti alle discipline scientifiche di questa raccolta di poesie sono nel titolo, nella poesia eponima e nella copertina, che rimandano all’utilizzo dei "disegni ambigui" per valutare la personalità di un individuo. Un'idea dalle radici antiche, era anche una sorta di gioco di società, ma che nel 1921 fu Hermann Rorschach con il suo “test” il primo ad applicare come strumento di indagine psicometrica. L’autore, Marco Ferrazzoli, giornalista e capo ufficio stampa del CNR, ha preso in prestito - o a pretesto? - le ‘Macchie di Rorschach’ per un suo libro di poesie. Una scelta singolare ma giustificata. Intanto, perché lo stesso scienziato si era fatto ispirare da un libro di poesie e, soprattutto, perché anche le poesie, come le immagini apparentemente incoerenti usate dagli psicologi, assumono un senso in base alle percezioni che suscitano in chi le ha davanti. Anch’esse variano, proprio come le macchie di Rorschach, in modo imprevedibile per lo stesso autore. Leggiamo infatti nella poesia che chiude la raccolta, oltre a intitolarla: “Come macchie di Rorschach/ in cui ciascuno vede ciò che vuole/ come fosfeni che coprono gli occhi/ per avere fissato troppo a lungo il Sole// Così sono le poesie” a cui “chiediamo di dirci chi siamo/ e poi, non si sa come, ci riconosciamo// Senza essere capaci di dircelo da soli”. La passione per i test di Rorschach dell’autore non è insomma da rimandare solo al suo master in Psicologia di consultazione.
Mercoledì 22 Ottobre 2008 00:00
Pia Grassivaro Gallo
Recensione su monografia: HAZEL R.& MOHAMED MOHAMED-ABDI L’infibulation en milieu somali et in Nubie. Crime contre la femme ? Perfectionnement de la forme feminine ? pp. 630 Editions de la Maison des Sciences de l’Homme, Lassay-les-Chateaux (France), Dec. 2007.
Viene stampato in Francia da autori residenti in Canadà un recente e ponderoso volume (più di 600 pagine) che ha come tema privilegiato di indagine l’infibulazione dell’Est-Africa (sarebbe stato meglio chiamarla circoncisione faraonica- CF -, secondo la dizione locale); il tema viene affrontato dal punto di vista umanistico (“etnografico, culturale, antropologico comparativo, integrato con dati linguistici e storici”). Non è un’opera di divulgazione di massa, ma piuttosto di documentazione e di approfondimento per addetti ai lavori, che non dovrebbe mancare nelle istituzioni pertinenti (università, biblioteche pubbliche, etc.) sotto la voce umanistica e culturale soprattutto per consultazione.
Mercoledì 30 Luglio 2008 00:00
Fausto D'Aprile
“L’eredità scientifica e culturale di Giordano Giacomello”
Scopo del presente Cd Rom - edito dal Museo della Strumentazione dell’Istituto di Cristallografia del CNR, nella Collana “Documentazione scientifica”- è quello di fornire materiale di riflessioni storico-scientifiche per quanti siano convinti che la dimensione culturale dell’indagine, dello studio e della ricerca scientifica, siano importanti per l’ insegnamento e per la diffusione delle conoscenze, più in generale.
Mercoledì 20 Gennaio 2010 00:00
Paola Mariani e Luigi Parenti
Firenze, Ittig-Cnr, 2009, 300 pp.; Cd-ROM con sistema d'interrogazione allegato
Collana "Indici lessicali del diritto" (Volume n° 7)
Leggo nel foglio di guardia di questo volume un titolo di collana: “Indici lessicali del diritto”. E sotto, un numero d’ordine: “7”. Non c’erano, né il titolo né il numero, in testa ai primi tre indici compresi nella collana. Li ricordo volentieri, per essermi già trovato a scrivere brevi premesse nel licenziare alla stampa la prima di quelle opere nel 1971, la seconda nel 1993 e la terza nel 1994. Erano, nell’ordine, le concordanze della Costituzione della Repubblica Italiana del 1947 a cura d’Anna Maria Bartoletti Colombo, l’Indice della lingua legislativa italiana a cura di Paola Mariani Biagini, e a cura della stessa le concordanze della Costituzione del Regno di Corsica del 1794. E certo si deve a questi ricordi, se dopo essermi a lungo tirato da parte ho finito col mettermi a scrivere queste poche righe di premessa all’opera comune di due cari amici di vecchia data, piegandomi così alle premurose insistenze d’un altro buon amico, Pierangelo Catalano. Al quale per la verità il cómpito si sarebbe attagliato assai meglio che a chiunque altro; perché questo libro, bisogna dirlo, nasce da una sua ispirazione e impostazione e si è pure giovato, mentre veniva prendendo forma, di suoi consigli e giudizi ugualmente attenti al desiderabile contenuto, d’una storia delle idee intrecciata con una storia delle parole, e al metodo di compilazione, affidato congiuntamente alla fatica degli elaboratori elettronici e alla gioia della libera ricerca storica.
Mercoledì 18 Febbraio 2009 00:00
Massimo Biondi
2626
(1 voto, media 4.00 di 5)
di Giorgio Dobrilla, Avverbi-Zadig edizioni, Roma 2008. 302 pagine, 14 euro.
Ignatz von Peczely, vissuto alla fine del XIX secolo, aveva appena 12 anni quando un giorno girovagando nei boschi venne aggredito da una robusta civetta, che si strinse furiosamente al suo braccio. La raccolse e, ingenuamente, iniziò a carezzarla... accorgendosi poco dopo che con un gesto maldestro le aveva spezzato una zampa. E fu una fortuna (per lui, non per la civetta, ovviamente) che questo accadesse, perché l'acuto ragazzo si accorse che nel momento stesso in cui l'arto si fratturava, una piccola macchia scura scompariva dall'occhio dell'animale. L'osservazione non fu replicata andando a spezzare zampe agli abitanti dei boschi, ma gli tornò utile una quindicina d'anni più tardi, quando laureatosi in medicina e insoddisfatto delle conoscenze fornitegli dall'istruzione accademica, il giovane decise di inventare un nuovo sistema diagnostico partendo proprio dal fenomeno accaduto nell'occhio della civetta. Sicuro che ogni evento riguardante una qualunque porzione del corpo si rifletta nella struttura oculare dell'individuo, inventò dunque l'iridologia, una particolare disciplina mediante la quale si dovrebbe verificare lo stato di salute o di malattia di una persona controllando la situazione delle sue iridi.
Martedì 23 Febbraio 2010 00:00
Ezio Gensini
Il diritto in Internet - Law via the Internet. Accesso libero, qualità dell'informazione, effettività dei diritti”
Il volume, in lingua inglese, si occupa degli sviluppi e delle prospettive in merito all’accesso libero e aperto all’informazione giuridica. Contiene gli atti della IX Conferenza internazionale dall’omonimo titolo, organizzata a Firenze dall’Istituto di Teoria e Tecniche dell’Informazione Giuridica del CNR (ITTIG), il 30-31 ottobre 2008. I contributi, esaminando gli aspetti relativi alla libertà della cultura e alla conoscenza giuridica digitale, forniscono, a livello internazionale, uno spunto di riflessione sulla ormai inevitabile interazione tra sviluppo tecnologico e diritto.
a cura di G. PERUGINELLI e M. RAGONA (EPAP, 2009; 494 pg; ISBN 9788883980589, € 40.00)
Law via the Internet: Free Access, Quality of Information, Effectiveness of Rights
Martedì 29 Giugno 2010 00:00
Milena Caso Chimenti e Lucia Papini
Il volume giunge a conclusione della ricerca svolta, nell'ambito del programma Bibliografia delle edizioni giuridiche antiche in lingua italiana, sulle raccolte di leggi a stampa dal 1537 al 1732 conservate presso l'Archivio di Stato di Firenze. Sono focalizzati i problemi che si sono presentati nell'elaborazione dei documenti e dei relativi indici. I documenti sono consultabili in rete. E' esaminata l'attività legislativa dei granduchi medicei durante i due secoli del loro dominio. L'appendice è dedicata all'attività delle stamperie a Firenze in epoca medicea.
Martedì 17 Novembre 2009 00:00
Guido Donati
La cristalleria infranta. Una famiglia inglese a Messina tra '800 e '900 nei ricordi di Julia Emma Oates di Elena Bristotti Bottini Raimondo
Recensione di Guido Donati In un clima molto commovente il 4 novembre nel Salone degli Specchi nel Palazzo della Provincia Regionale di Messina è stato presentato il libro “La cristalleria infranta. Una famiglia inglese a Messina tra '800 e '900 nei ricordi di Julia Emma Oates” scritto da Elena Bristotti Bottini Raimondo con appendice storica curata da Michela D'Angelo.
Martedì 20 Aprile 2010 00:00
Fausto D'Aprile
Il volume La “lunga marcia” di Mauro Picone (1885-1977), a cura di A. Guerraggio, M. Mattaliano, P. Nastasi, pubblica una corposa corrispondenza recuperata dall’Archivio storico dell’Istituto di Calcolo del CNR (IAC). Il libro ricostruisce la storia che vide fortemente impegnato il matematico italiano Mauro Picone – fondatore dell’INAC/CNR (oggi IAC) – nel tentativo di realizzare a Roma, sin dall’immediato dopoguerra, il primo grande calcolatore elettronico italiano. La corrispondenza presentata dai curatori dell’opera spazia dal 1944 alla fine del 1955, anno in cui il primo grande computer “romano” viene inaugurato nella sede dell’INAC/CNR, alla presenza del Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi. Quella pubblicata nel volume costituisce una corrispondenza inedita, ricca di riferimenti a fatti e persone. Una corrispondenza epistolare indubbiamente molto interessante dal punto di vista storico-scientifico, in quanto aiuta a farsi un’idea riguardo al grande sforzo occorso all’epoca per giungere alla conclusione del Progetto “romano” di fornire l’Italia di un potente mezzo di calcolo automatico: un grande computer, di ausilio alla ricerca scientifica e all’industria italiana, capace di risolvere problemi di elevata complessità.
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