Venerdì 17 Novembre 2006 00:00
Mario Fanelli, Liù Bellucci
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Le risorse geotermiche sono presenti in quasi tutti i paesi del mondo e si prestano ad una molteplicità di impieghi, che vanno dalla generazione di elettricità all’utilizzazione diretta del calore per condizionamento di ambienti, per usi agricoli, per acquacoltura, ecc. (vedi in Scienza on line, n. 18/19 del luglio 2005, l’articolo “ Le Risorse Geotermiche”).
Gli usi diretti del calore geotermico hanno avuto un grande incremento negli anni recenti in seguito alla diffusione, soprattutto negli Stati Uniti ed in Europa, delle pompe di calore, che rappresentano oggi uno dei settori di sviluppo di maggiore interesse.
Le pompe di calore sono macchine che trasferiscono calore da un ambiente a temperatura più bassa ad un altro a temperatura più alta, per effetto dell’apporto di lavoro meccanico alla macchina, sfruttando la proprietà fisica dei fluidi di assorbire o cedere calore rispettivamente quando vaporizzano o condensano. In questo modo il calore può essere fatto fluire in senso opposto alla sua tendenza naturale, così come l’acqua può essere fatta fluire verso l’alto usando una pompa idraulica (Figura 1).
Figura 1. Rappresentazione semplificata del funzionamento di una pompa di calore. A sinistra, in blu, è la fase di evaporazione, nella quale viene assorbita energia dall’ambiente esterno; a destra, in rosso, è la fase di condensazione, nella quale è ceduto calore. Il compressore al centro, azionato da energia elettrica, “muove” il sistema. L’energia termica (calore) viene spostata da sinistra (parte fredda) a destra (parte calda).
Martedì 22 Febbraio 2011 00:00
Giangrande Fabrizio
Come ogni anno ormai dal 1991 l'Istituto Internazionale per l'acqua di Stoccolma (SIWI) ha organizzato nel settembre 2010 “La settimana dell'acqua nel mondo”(World Water Week), per discutere la situazione mondiale delle risorse idriche ed i drammatici problemi ad essa legati. I dati emersi dalla conferenza svedese dell'anno appena concluso sono assai allarmanti. Ogni anno 2 milioni di bambini muoiono o si ammalano perchè ingeriscono acqua inquinata, 884 milioni di individui non possono ancora usufruire di acqua pulita, 2,6 miliardi di persone vivono in condizioni igienico-sanitarie pessime.
Sabato 31 Gennaio 2004 00:00
Nicola Cosanni
2908
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Due Scienziati del Lawrence Livermore National Laboratory (University of California) USA, han potuto replicare le pressioni presenti all'interno della Terra vicino al nucleo, determinando il punto di fusione del ferro a tali condizioni.
Il ferro presente nel nucleo della Terra è sottoposto ad una enorme pressione e ad alte temperature. grazie a dati indiretti si ipotizza con buona probabilità che il nucleo interno della Terra sia solido, in una fase cristallina molto particolare.
Venerdì 11 Marzo 2011 20:00
Nicola Cosanni
Le notizie rendono sempre più chiaro con il passare delle ore, l'estrema violenza del terremoto che questa mattina ha colpito il Giappone nella parte Nord-Est del paese. Uno dei 4 terremoti più forti da quando le misurazioni scientifiche dei terremoti sono incominciate. La Capitale Tokyo risulta paralizzata, comunicazioni sempre impossibili, solo la rete internet permette di ottenere informazioni ed aggiornamenti sulla situazione. I morti sono arrivati ormai a circa 1'000, ma di molte zone ancora non si conosce bene la situazione. Piegata l'antenna della Tokyo Tower simbolo della capitale giapponese. Una nave con a bordo + di 80 persone risulta dispersa insieme a 2 treni, nella zona dove lo tsunami è risultato più devastante.
Martedì 21 Dicembre 2010 00:00
Chiara Barbarossa
Forse è ambizioso definire questo progetto “Progetto Laos” in quanto non prende in considerazione l’intera nazione ma una piccola parte che gravita intorno alla cittadina di Luang Prabang, tutelata dal 1995 dall’Unesco e considerata il gioiello dell’Indocina. In quest’area esistono numerose scuole che hanno tutte necessità primarie. La prima è la mancanza di una rete idrica, quindi di acqua potabile. Pur essendo situate lungo il Mekong, le scuole mancano del tutto di progetti di water sanitation e drinking water supply. Le strutture che ospitano i bambini, in bambù e con tetto di paglia o di lamiera, sono fatiscenti, il pavimento è in terra battuta e il letto consiste in un tavolato con sopra una stuoia di paglia.
Venerdì 11 Marzo 2011 12:09
Nicola Cosanni
Terremoto di Magnitudo 8.9 in Giappone
Un violento terremoto uno dei + forti mai registrato su suolo giapponese ha colpito oggi in Nord-Est del paese causando danni gravi ed uno Tsunami che ha devastato molte coste con onde alte fino a 10 metri. Il Terremoto di magnitudo 8.8/8.9 è stato migliaia di volte più potente del sisma che ha colpito L'Aquila in Italia.
Si hanno notizie di blocco degli aeroporti, blocco del traffico Viario e Ferroviario, nella città di Tokyo dove il terremoto è stato avvertito con intensità elevata si è piegata l'antenna della Tokyo Tower. Si hanno video ed immagini del violento tsunami che ha colpito varie città del nord-est del paese. Allerta onde anomale in tutto il Pacifico dalle coste delle isole Curili (Russia) alle Hawaii, Marianne fino alla California negli Stati Uniti.
Mercoledì 17 Dicembre 2008 00:00
Veronica Rocco
Negli anni ’90 comincia ad affermarsi, nel campo della ricerca scientifica, una teoria completamente nuova sulla storia climatica del nostro Pianeta, secondo la quale le temperature polari sarebbero caratterizzate da “cambiamenti repentini e rapidissimi” anziché da processi lenti e continui che si sviluppano nell’arco di decine di migliaia di anni, come invece si credeva fino ad allora.
Venerdì 11 Marzo 2011 13:28
Nicola Cosanni
Mercoledì 17 Dicembre 2008 00:00
Veronica Rocco
Il nuovo contributo italiano alla ricerca scientifica dell’Artico si chiama “Amundsen-Nobile Climate Change Tower” (CCT). E’ una torre per studi climatologici alta 30 metri e interamente costruita in alluminio. L’installazione, operativa da giugno 2009, è stata presentata a Roma il 10 dicembre in occasione del convegno “L’Italia del Polo Nord, una nuova prospettiva di ricerca in Artico”, a cura del Dipartimento Terra e Ambiente del CNR.
Venerdì 11 Marzo 2011 13:02
Nicola Cosanni
Mercoledì 22 Ottobre 2008 00:00
Chiara Di Mizio
La spedizione artica, sostenuta da partner tutti italiani, partirà da Milano a novembre
Una sfida eccezionale, estremamente impegnativa, avente per scenario una natura ostile e suggestiva allo stesso tempo: la spedizione artica OLTRE sarà una grande prova di resistenza umana e tecnica, con un importante ruolo di ricerca e di sperimentazione di carburanti, equipaggiamenti e materiali a temperature che variano tra -25° e -50°. Altra componente fondamentale della spedizione è il richiamo ai temi del rispetto dell’ambiente, con l’obiettivo di far emergere i valori di una superiore coscienza ecologica e un senso di responsabilità sociale per la salvaguardia dell’ambiente.
Venerdì 11 Marzo 2011 12:55
Nicola Cosanni
Mercoledì 30 Luglio 2008 23:02
Francesco Rea
Prenderà il via formalmente il 7 novembre e dovrebbe concludersi nella primavera del 2009 la spedizione del pronipote di Roald Amudsen, Petter Johannesen, che si è posto l’obiettivo di compiere il passaggio a Nord-Est, da Capo Nord allo stretto di Bering, che fu già affrontato dal suo avo.
Lunedì 06 Aprile 2009 22:35
Nicola Cosanni
Inviate i vostri messaggi, commenti, video e foto dell’evento, scienzeonline le pubblicherà in queste pagine! La Polizia di Stato effettuando la sorveglianza dall'alto tramite elicotteri diffone le foto della tragedia con una dichiarazione: "Mi sono trovato di fronte a una scena orribile di morti e macerie" ha detto il capo della Polizia, riferendosi alla realtà delle zone colpite dal terremoto in Abruzzo. Manganelli ha sottolineato che i soccorsi sono stati attuati con "la tempestività che la situazione impone" e che sono stati arrestati anche i primi "sciacalli" in azione. Ecco le foto della tragedia:
Lunedì 06 Aprile 2009 14:19
Nicola Cosanni
Inviate i vostri messaggi, commenti, video e foto dell’evento, scienzeonline le pubblicherà in queste pagine! Di ora in ora si rende sempre più chiaro e drammatico il rapporto dei danni e delle vittime del forte terremoto di questa notte avvenuto vicino a l’Aquila. Si hanno rapporti da varie zone di crolli e di interi centri storici abitati rasi al suolo, si organizzano centri di raccolte in varie zone della città di Aquila. E’ stato disposto la chiusura preventiva di tutte le scuole in Abruzzo e delle Autostrade e strade statali per la verifica tecnica di agibilità.
Lunedì 31 Agosto 2009 00:00
Antonio Caprai
Abstract Project for creating a geothermal course in the academic system in El Salvador.
Countries involved: El Salvador and Italy.
The project consists on the development of a geothermal course with the aim to provide training in Geothermal activities for technical and academic/research personnel of the university of El Salvador. The project will involve the Institute for Geosciences and Earth Resources of the National Research Council of Italy (IGG-CNR), UES - San Salvador, LaGeo - San Salvador, CONACYT El Salvador and the Universities of Palermo (UNIPA).
Main objectives can be summarized as follows: - Transfer techniques and scientific know-how in order to contribute to the study of natural resources of geothermal origin in the El Salvador geological area;
- Develop a suitable plan for management of the geothermal resources in the next future;
- Contribute to the setup a specific sector within academic and research institutions responsible for management and exploitation of natural resources, with a resulting increase in their man-power, and, in particular, in the skill of the personnel;
- Create a closer link between institutions, academic community, and the local population where geothermal activities are carry on (Ahuachapan and Berlin).
As expected consequence of these objectives, the project will be helpful in promoting and improving Academic and Research Institutions as far as the energy field of investigation is concerned. Finally these efforts will contribute to the knowledge in the geothermal energy potentiality from a the socio-cultural point of view.
Martedì 25 Maggio 2010 00:00
ENEA - Ufficio Stampa e Rapporti con i Media
L’ing. Giovanni Lelli, Commissario dell’ENEA, in apertura dei lavori della giornata di studio su “Nuove idee per l’adeguamento sismico degli edifici storici” , che si è tenuta oggi all’ENEA, ha dichiarato: “In accordo con la sua nuova missione di Agenzia, l’ENEA è impegnata nel trasferimento delle più avanzate tecnologie antisismiche, già sviluppate per il settore energetico, al settore edilizio per la protezione sismica degli edifici e delle infrastrutture. La messa in sicurezza, il recupero e l’adeguamento sismico del patrimonio edilizio, in particolare per gli edifici di interesse storico e artistico dei centri storici delle aree geografiche interessate dai terremoti, come il centro dell’Aquila, che rivestono una significativa rilevanza per il nostro Paese, fanno parte di una strategia economica e sociale, orientata allo sviluppo sostenibile.”
Mercoledì 30 Luglio 2008 00:00
Enrico Flamini
Riconoscere le zone con specifiche caratteristiche geologiche è essenziale sulla Terra per determinare dove è più probabile trovare un certo minerale o giacimenti di petrolio ma anche per individuare il percorso che deve seguire una strada o dove costruire insediamenti al sicuro da frane. Ma è altrettanto importante capire come si è formata una certa area, se una montagna si è innalzata da un antico fondo marino o è stata un vulcano ormai inattivo, le aree fossilifere o le sorgenti. Le carte geologiche sono gli strumenti che vengono usati per rispondere a queste esigenze e sono la rappresentazione dei diversi tipi di rocce che affiorano sulla superficie terrestre, evidenziati da colori convenzionali, ed le loro zone di contatto, inoltre ne è indicano anche l'età. I dati, su cui si basa storicamente la produzione di queste mappe, sono le rilevazioni geologiche locali, la fotografia aerea e, più recentemente, quella da satellite. Si ha traccia di mappe geologiche fin dall’antichità come quella realizzata intorno al 1150 A.C. riguardante i depositi auriferi dell'antico Egitto. La prima carta geologica “moderna” e di solito considerata quella prodotta da William Smith nel 1819, anno in cui realizzò la prima carta geologica dell'Inghilterra.
Martedì 17 Novembre 2009 00:00
Federico Vezzoli
Nelle date dal 06 al 08 Dicembre 2009 gli speleosubacquei Moi Marcello, Vittorio Crobu e Carla Corongiu del Gruppo speleologico "Vittorio Mazzella" di Dorgali (Nu), sono stati invitati dalla associazione speleologica Progetto Sebino, per esplorare un sifone posto a circa 460 mt di profondità dall'ingresso, nella grotta denominata Abisso Bueno Fonteno e posta nel comune omonimo dell'Alto Sebino bergamasco.
La nostra associazione speleologica priva di scopo di lucro è sorta dall'unione di ben quattro gruppi speleologici locali; lo Speleo CAI Lovere (Bg), il G.S. Montorfano di Coccaglio (Bs), il G.S. Valle Imagna C.A.I.-S.S.I. (Bg) e lo Speleo Valtrompia di Marcheno (Bs), circa 3 anni fà.
Grazie al lavoro esplorativo di mappatura delle cavità e sorgenti compiuto sul territorio del Sebino dai 50 speleologi di questi quattro gruppi è stato possibile raggiungere il primo importante obbiettivo del ritrovamento ed esplorazione della grotta denominata "Abisso Bueno Fonteno", che misura ad oggi circa 17 Km tra cunicoli e grandi ambienti da noi cartografati (15° grotta d'Italia per lunghezza !) con un dislivello dall'ingresso di circa 500 mt.
Martedì 25 Maggio 2010 00:00
Roberto Bucci
Gli accadimenti legati all’eruzione di un vulcano pongono la collettività di fronte a diversi ordini di problemi. Il tipo di eruzione condiziona la tipologia dei rischi per la salute che possono verificarsi. Nel recente caso del vulcano islandese Eyjafjallajkull i problemi di Public Health appaiono legati alla massiccia emissione di ceneri che, se da un lato producono i ben noti effetti negativi sul traffico aereo, dall’altro ci inducono a riflettere su quali rischi per la salute possano configurare
Effetti respiratori Il manifestarsi di sintomi respiratori da inalazione di cenere vulcanica dipendono da una serie di fattori: la concentrazione nell'aria di particelle sospese totali; la percentuale di particelle respirabili (inferiori cioè a 10 micron di diametro) nelle ceneri; la frequenza e la durata dell'esposizione, la presenza di silice libera cristallina, di gas vulcanici o di aerosol mescolati con la cenere; le condizioni meteorologiche; i cosiddetti “fattori di accoglienza” (condizioni di salute al momento dell’eruzione e predisposizione delle persone esposte incorrere in problemi respiratori); uso di apparecchi di protezione respiratoria. I sintomi acuti delle vie respiratorie comunemente riportati dalle persone durante e dopo la caduta della cenere al suolo sono costituiti da: • irritazione nasale e di scarico (naso che cola) • irritazione della gola o mal di gola franco, talvolta accompagnati da tosse secca • persone con problemi respiratori preesistenti hanno sviluppato, nel corso di pregresse eruzioni vulcaniche, gravi sintomi bronchitici che sono perdurati sino ad alcuni giorni dopo la presenza visibile di cenere nell’ambiente (ad esempio, tosse con produzione di espettorato, sibilo, respiro affannoso) e irritazione delle vie aeree • persone con asma o bronchite hanno accusato dispnea semplice o accompagnata da accessi di tosse • Viene inoltre riferita, in modo diffuso, la sensazione soggettiva di “respirazione difficoltosa”
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