Martedì 17 Novembre 2009 00:00
Cinzia Folcarelli
La splendida cornice di Palazzo Valentini ospita la nuova personale di Giovanni Papi, Prata Caelestia, in cui l'artista espone i suoi ultimi lavori legati al tema del paesaggio: opere astratto-figurali che, pur riallacciandosi alla grande tradizione paesaggistica del passato, mettono in scena luoghi mentali con caratteristiche informali e di filosofia zen, caratterizzati da delicate vibrazioni cromatiche, luoghi in cui i pensieri sconfinano nella poesia. In mostra anche una selezione della precedente produzione dell'artista e le recenti pitto-sculture, realizzate in occasione della mostra al Palazzo Comunale di Sabaudia. Artista e storico, Papi si è dedicato da sempre all'arte ed ha iniziato esponendo alla X Quadriennale d'Arte di Roma. Da allora ha realizzato mostre in prestigiosi luoghi istituzionali, oltre che in numerose gallerie private, in Italia e all'estero. Frequenti sono i suoi viaggi in Europa e nel mondo, in particolare nel Sud-Est Asiatico. L’attenzione alle forme e al gesto e una vivacità intellettuale non comune contraddistinguono la sua vita e la sua arte. Le opere, enigmatiche ed eleganti, sono caratterizzate da una particolare cifra stilistica, che fonde la gestualità e la forza dell’Espressionismo Astratto con suggestioni orientali.
Mercoledì 20 Gennaio 2010 00:00
Alessandro Quinzi
Se l’abito non fa il monaco, certo fa il Futurista. Ne era ben convinto Giacomo Balla: “si pensa e si agisce come si veste”, scrisse nel suo Manifesto per il vestito antineutrale del 1914. Così giù picconate ai simboli stessi del decoro maschile: demolita la simmetria delle giacche, ficcati in un dimenticato cassetto i colori nero e marrone d’ordinanza, via libera a panciotti che sono un tripudio di colori a scarpe e sciarpe pluricolorate. La cravatta, aboliti i nodi scorsoi "da impiccato”, diventa oggetto di un apposito Manifesto futurista sulla cravatta italiana. Intanto Thayaht inventa la “tuta”, dall’aggettivo “tutta” cui viene tolta una T, lettera che rappresenta graficamente il semplice taglio bidimensionale di un nuovo capo di vestiario che si vuole alla portata di tutti, confezionabile in casa. Un abito universale in grado di sostituire un intero guardaroba, sia in versione maschile che femminile. Futuristi sono anche gli ombrelli (in mostra tre di rarissimi), le borsette, i cappelli, ma non la biancheria intima perché, costringendo =l corpo, dai futuristi era aborrita.
Lunedì 21 Settembre 2009 00:00
Veronica Rocco
Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
Dal 24 al 27 Settembre 2009
L’ Ente di Promozione Danza - Teatro Greco Dance Company è lieto di presentare il Festival Risvegli d’Arte, che si svolgerà nella sontuosa cornice rinascimentale di Villa Giulia, a Roma, dal 24 al 27 Settembre 2009. Quattro imperdibili serate, in cui la musica e la danza sono i tasselli artistici che compongono il mosaico di questa manifestazione.
Villa Giulia, che ospita da oltre un secolo il Museo Nazionale Etrusco, abbraccia oltre duemila anni di storia dell'arte: dalle testimonianze del periodo Villanoviano al manierismo dell'età rinascimentale, quando il complesso monumentale sorse nel cuore di Roma per volontà di Papa Giulio III. Opera del genio di Michelangelo, del Vasari, del Vignola e dell'Ammannati, il Luogo è teatro e scenografia naturale, dove la loggia, il ninfeo, il porticato, intervallati da cortili, giardini e terrazze, diventano sfondi unici per le diverse espressioni artistiche teatrali del Festival Risvegli d'Arte.
Martedì 19 Ottobre 2010 00:00
Margherita Lamesta
Presso l’Auditorium di Renzo Piano, nei giorni 9 e 10 Ottobre, i romani hanno avuto il piacere di ospitare una mostra dedicata alle arti cinesi, dal titolo Giovani Cinesi e Italiani: celebrazioni e spettacoli – Giovinezza, Eredità, Amicizia e Armonia, grazie ad un’iniziativa culturale voluta dal Ministero dell'Istruzione della Repubblica Popolare Cinese in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri d'Italia e il Ministero dell'Istruzione ,dell'Università e della Ricerca d'Italia - Host: Cina Ass. Istr. di Scambio Internaz. e UniItalia
Al suo interno si è subito accolti da un tripudio di colori che già da soli rendono un’idea di Armonia, ancor più rafforzata dal loro concetto di Arte non creata in base ad una scala gerarchica. L’Arte in Cina, infatti, è suddivisa nei vari indirizzi di espressione, tutti coesistenti secondo uno stesso livello di valore. Sempre restando sul tema dell’Armonia, si è potuto assistere ad una lezione eccellente di armonia del corpo e delle sue complesse forze interne, che noi occidentali conosciamo poco, purtroppo. Un gruppo di ragazzi, infatti, ha dato spettacolo, alternandosi di volta in volta, nel mostrare come si possa spezzare un bastone di legno massiccio o una sbarra di ferro o addirittura due sbarre di ferro, colpendo opportunamente con un solo colpo secco una parte del proprio corpo o di un partner di scena. È tutto nella concentrazione, ci direbbero i maestri di yoga o di tai chi, ed infatti lo è ma bisogna allenare la stessa con costanza per tutta la vita, in verità. Non è un caso, appunto, se nella cultura orientale il culto del corpo e della ginnastica ha gli stessi diritti di ogni altra disciplina di studio, al punto da prevederne esami in ogni facoltà universitaria, esami determinanti dalla cui riuscita dipende addirittura l’esito finale di un percorso di studio.
Mercoledì 20 Gennaio 2010 00:00
Margherita Lamesta
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Florence Biennale Fortezza da Basso - 5-13 Dicembre 2009 Si è chiusa il 13 dicembre la 7ima edizione della Biennale Internazionale di Arte Contemporanea di Firenze, un’importante finestra sul mondo per confrontarsi, arricchirsi e conoscersi, che quest’anno ha visto circa 650 artisti provenienti da 78 Paesi dei cinque continenti. Tra i tanti nomi illustri dell’arte contemporanea, ospite d’onore, con il Premio “Lorenzo il Magnifico” alla carriera, Marina Abramovic, una delle più grandi performer contemporanee. Stefano Francolini ha presieduto la Giuria internazionale - composta da Francesco Buranelli e Bianca Laura Petretto (Italia), Elza Ajzemberg (Brasile), Dominique Edouard Baechler (Francia) , Pang Bang Ben (Cina), R.B. Bhaskaran (India), Gregorio Luke e Rosa Tejada (Usa), Matty Roca (Messico), Gerfried Stocker (Austria) – che ha conferito il 3° Premio Installazione “Lorenzo il Magnifico” al trittico“ Esecuzione sospesa” dell’artista Linda Schipani, giovane ingegnere messinese davvero versatile e unica italiana a ricoprire una posizione podio. Le categorie in concorso per il Premio “Lorenzo il Magnifico” sono state:
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