

|

Articolo pubblicato il 17-03-2005
di Paola Franz
Numero 14 - Anno 2 17 Marzo 2005
|

|
Nasce a Roma una nuova Unità Operativa di Microchirurgia Generale
Nell'ambito delle collaborazioni fra istituzioni e case di cura private è nato un progetto molto interessante: una nuova Unità Operativa di Microchirurgia Generale con sede a Roma alla casa di cura accreditata "Fabia Mater", è diretta dal Prof. Andrea Ortensi in collaborazione con il Dr. Fabio Curini Galletti. Questo progetto è frutto della collaborazione tra le scuole di specializzazione di Chirurgia Vascolare I, Chirurgia Generale III e Chirurgia dell'Apparato Digerente I dell'Università di Roma "La Sapienza", il Servizio di Sanità Nazionale e la "Fabia Mater". La peculiarità di questa Nuova unità operativa è rappresentata dalla concentrazione di vari settori della microchirurgia ricostruttiva in un'unica organizzazione sanitaria.
L'unità operativa è divisa in vari settori tra i quali una sezione di Chirurgia della Mano coordinata dal Dr. Curini Galletti e una di Microchirurgia degli Arti coordinata dal Prof. Ortensi. Grazie a tale collaborazione è possibile la realizzazione dei più moderni ed avanzati interventi nel settore ricostruttivo, possono essere trattate tutte le patologie della mano e dell'arto inferiore, compresi il salvataggio dell'arto diabetico, il trattamento delle necrosi ischemiche della mano nella malattia di Raynaud e nelle sindromi vaso-spastiche, fino ai più sofisticati reimpianti di arto. Altri settori importanti sono: quello della ricostruzione microchirurgica nelle lesioni dei nervi periferici, la chirurgia e microchirurgia della testa e del collo, compresi i tumori della Tiroide, Paratiroide e Parotidi. L'Unità Operativa di Microchirurgia trova una importante applicazione nel campo dell'infertilità di coppia permettendo con sofisticate strumentazioni la ricostruzione delle vie seminali, delle tube di Falloppio e interventi per la procreazione medica assistita. Nel campo dell'andrologia vengono affrontate patologie come il varicocele, l'azoospermia, il dolore testicolare cronico e le neoplasie del testicolo.
L'unità operativa ha a disposizione, oltre al microscopio operatore che consente di eseguire ingrandimenti da 4 a 40 volte, un nuovo strumento ottico: il Varioscope, che viene posizionato sulla fronte del microchirurgo, consentendo, attraverso apposite lenti, una messa a fuoco automatica con un ingrandimento che va da 4 a 10 volte.
Il maggior vantaggio del Varioscope è dato dalla sua assoluta flessibilità ed estrema adattabilità al campo operatorio, ciò consente al chirurgo una totale libertà di movimento, garantendo, al contempo, anche una documentazione video dell'intervento grazie alla sorgente di luce e alla telecamera ad esso incorporate.
La nuova unità operativa è, inoltre, sede di insegnamento universitario. Il Prof. Andrea Ortensi dirige il corso di insegnamento "Principi di microchirurgia" nella I Scuola di Specializzazione di Chirurgia Vascolare dell'Università di Roma "La Sapienza".
L'Insegnamento e l'Unità Operativa di Microchirurgia Generale sono punto di riferimento per una Ricerca in "Microchirurgia ed Ingegneria Tissutale", finanziata dalla fondazione "Monte del paschi di Siena".
Alla Casa di Cura accreditata "Fabia Mater" si svolgeranno corsi monotematici teorico-pratici per medici e meeting sulla microchirurgia e sul Varioscope a cadenza mensile.
|
Autore: Paola Franz
Scarica questo articolo nel tuo computer

© 2005 Scienzaonline.com
|
|

|