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Articolo pubblicato il 17-06-2006
Carlo Smriglio
Numero 28-29 - Anno 3
17 Giugno 2006
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SHUTTLE, Coralliophila trigoi Mariottini, Smriglio, Rolán, 2005 fotografata vivente
Come ormai confermato da attuali ricerche, la sottofamiglia Coralliophilinae Chenu,
1959 č formata da un gruppo monofiletico di neogasteropodi che include pressappoco
250 specie, raggruppate approssimativamente in una decina di "generi" fondati
unicamente sulla morfologia conchigliare; queste specie hanno una vasta distribuzione
geografica in quanto sono presenti negli oceani temperati e tropicali di tutto il mondo.
Coralliophila trigoi, Mariottini, Smriglio, Rolán, 2005 - legit Juan Trigo. Foto, courtesy Emilio Rolán (Spagna).
La loro caratteristica alimentazione le fa costantemente reperire in associazione
ai cnidaria, che costituiscono la base fondamentale della loro condizione trofica.
Se questo da un lato rappresenta un vantaggio, dall’altro costituisce una limitazione
in quanto in assenza di cnidaria le Coralliophilinae non possono sopravvivere non
potendosi nutrire.
Coralliophila trigoi, Mariottini, Smriglio, Rolán, 2005 - legit Juan Trigo. Foto, courtesy Emilio Rolán (Spagna).
La grande variabilitŕ morfologica della conchiglia, e spesso la notevole somiglianza
fra diverse specie, la mancanza di radula, la conchiglia larvale generalmente erosa,
e le poche conoscenze sull’anatomia, hanno sempre rallentato lo studio e l’esame dei
componenti di questa sottofamiglia di muricoidei.
Recentemente č stata descritta per le coste atlantiche nordorientali della Spagna,
in base alle caratteristiche morfologiche conchigliari e, per la prima volta,
supportandosi con l’aiuto di dati molecolari a confronto, Coralliophila trigoi
Mariottini, Smriglio, Rolán, 2005.
Nel lavoro originale la specie veniva citata come reperita vivente, e in associazione,
al cnidario ospite Calliactis parasitica (Couch), aderente alla base dell’anthozoo.
Con la presente nota viene fornita raffigurazione di C. trigoi vivente, con le
parti molli esposte, consentendo una totale visione della morfologia e della
colorazione di queste ultime; inoltre viene raffigurata Calliactis parasitica
aderente ad una conchiglia di gasteropode occupata da Eupagurus sp.,
con posizionati alla base del cnidario alcuni esemplari viventi di questa
particolare Coralliophilinae.
Coralliophila trigoi, Mariottini, Smriglio, Rolán, 2005 - legit Juan Trigo. Foto, courtesy Emilio Rolán (Spagna).
Lo stesso tipo di comportamento, paragonabile ad una vera e propria “nicchia
ecologica”, č stato riscontrato sovente anche in Coralliophila meyendorffii
(Calcara, 1845), (dati personali, non pubblicati) che spesso č stata ritrovata
nelle medesime condizioni.
Questo caratteristico habitat, se in questo caso č
possibile chiamarlo cosě, fornisce una consistente protezione contro possibili
atti predatori, a causa del cnidario ospite, ed in contemporanea, consente
una facile condizione trofica per gli individui di Coralliophila presenti,
che non hanno difficoltŕ ad alimentarsi direttamente dallo stesso ospite.
Bibliografia
MARIOTTINI P., SMRIGLIO C., ROLÁN E., 2005 - . Coralliophila trigoi
(Gastropoda: Muricidae), a new species from the northeastern Atlantic Ocean.
119 (3): 109 -115
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Autore: Carlo Smriglio
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