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Scritto da Luciano Lepori, Enrico Matteoli, Gian Carlo Bussolino, Andrea Spanedda
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Martedì 17 Novembre 2009 00:00 |
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RIASSUNTO Le passate evoluzioni del clima suggeriscono che l’attuale riscaldamento del pianeta, come quelli precedenti, è da attribuirsi a cause astronomiche e solo in parte ad un aumento dell’effetto serra di origine antropica. Il sole, che agisce sul clima in modo diretto per irraggiamento e in modo indiretto attraverso i raggi cosmici e la nuvolosità, e` probabilmente la causa principale del riscaldamento globale. Le attuali temperature rientrano nella naturale variabilità sia come valore che come rapidità di cambiamento. L’aumento di temperatura del 21° secolo non superera` verosimilmente 1°C e porterà più benefici che danni.
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Scritto da Nicola Cosanni
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Martedì 17 Novembre 2009 00:00 |
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Finalmente l’acqua sulla Luna è confermata. Negli anni passati si è dato molto scalpore alle notizie: Acqua si! Acqua no! Ora non ci sono più dubbi, l’acqua, anche se in alcune zone solamente può esistere e conservarsi sulla superficie lunare. In una entusiastica conferenza stampa tenuta da Antonio Colaprete, scienziato del progetto LCROSS e ricercatore della NASA presso il Centro Ricerche Ames in California, è stato data la notizia e la conferma ufficiale della scoperta dell’acqua sulla Luna. La sonda LCROSS inviata dalla Nasa ed il suo stadio propulsore hanno impattato sul suolo lunare nel cratere Cabeus, nelle vicinanze del Polo lunare Sud, lo scorso 6 ottobre. Un pennacchio di detriti è stato espulso ad elevata angolazione al di là del bordo del cratere Cabeus, fino alla luce diretta del Sole, mentre un’altra cortina di materiale si è distribuita lateralmente. “Ci sono parecchie evidenze che mostrano la presenza di acqua in entrambi i pennacchi di materiale creati dalla LCROSS e dallo stadio Centaur” dice Colaprete, “La concentrazione e la distribuzione dell’acqua e di altre sostanze richiede ulteriori analisi, ma possiamo già affermare fin d’ora con certezza che c’è acqua nel cratere Cabeus”. Dall’istante dell’impatto, il team di scienziati dell’LCROSS ha iniziato l’analisi della montagna di dati che la sonda aveva raccolto e inviato a Terra. Il team si era concentrato nell’analisi dei dati spettrometrici della sonda, che avrebbero fornito i maggiori indizi sulla presenza di acqua. Uno spettrometro infatti aiuta nella determinazione della composizione di un materiale proprio esaminando la luce che questo emette o assorbe. Esaminando le ben note “firme” spettrali dell’acqua e di altri materiali nel vicino infrarosso e i dati spettrali ottenuti dall’impatto da parte della sonda LCROSS, gli scienziati sono rimasti estasiati dalla perfetta collimazione degli spettri dell’acqua e del ghiaccio.
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Scritto da Nicola Cosanni
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Martedì 17 Novembre 2009 00:00 |
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Nei giorni scorsi è stata divulgata la notizia che probabilmente è stato trovato il primo cratere da impatto italiano o quello che ne rimane. Dopo la scoperta di un lago con una forma particolare nei monti abruzzesi (Secinaro – Monte Sirente) che pare sia più il risultato di un raro evento geologico definito mud-vulcano, ora si affaccia la scoperta di una forma geomorfologia nell’appennino meridionale.
Il dott. Giuseppe Francione, geologo e docente di Scienze Naturali, studiando una zona particolare dei Monti Alburni, Appennino Meridionale, riscontra una particolare geomorfologia di un pendio, più precisamente una monoclinale posta a 40-45 gradi di pendenza media. Su questa pendenza si possono notare delle forme particolari, anelli concentrici, che sembrano perfettamente il risultato di un impatto, quindi quello che rimane deve essere un cratere da impatto.
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Scritto da Luisa Sisti
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Martedì 17 Novembre 2009 00:00 |
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Con l’inaugurazione contemporanea, in quattro sedi differenti, delle altrettante mostre dedicate alla costruzione del sapere scientifico del XIX secolo (“Firenze Scienza. Le collezioni, i luoghi e i personaggi dell’800”, fino al 9 maggio 2010, www.firenzescienza.it) la città di Firenze guadagna un posto speciale nel difficile compito della divulgazione scientifica condotta attraverso i musei. Il percorso si articola come un vero e proprio viaggio nel Tempo.
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Scritto da Fabrizio Zucchini
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Martedì 17 Novembre 2009 00:00 |
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Lo smaltimento dei rifiuti rappresenta una delle grandi problematiche di questo inizio millennio. Una situazione spesso sottovalutata dalla classe politica che mai interviene con interventi di programmazione e sempre troppo tardi adotta misure straordinarie spesso dettate da situazioni non più controllabili, così come è accaduto poco tempo fa in Campania. Che lo smaltimento dei rifiuti è uno dei problemi del secolo è così evidente che ormai anche i cartoni animati se ne occupano. In Wall-e, colossal prodotto dalla Disney-Pixar, si mostra una Terra deserta rigurgitante spazzatura, abbandonata ormai dagli umani rifugiati a bordo di navi stellari e lasciata in mano a robot pulitori sino al giorno che il Pianeta sarebbe tornato ad essere abitabile. Fortunatamente siamo ancora lontani da questa condizione di non ritorno, ma sicuramente preoccupa la politica di smaltimento dei rifiuti del nostro Paese. Prima di tutto bisogna chiarire che termovalorizzatori, gassificatori, pirolizzatori sono solo alcuni tra i nuovi termini oggi utilizzati per indicare una tecnologia,quella dell’incenerimento, che di nuovo ha ben poco. Il termine ”termovalorizzazione” non andrebbe nemmeno usato, poiché la Comunità Europea, ha diffidato l'Italia dall'utilizzare questo vocabolo, in quanto è fuorviante, visto che gli impianti valorizzano ben poco, ed il termine dà adito a fraintendimenti e confusioni.
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Scritto da Marina Pinto
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Martedì 17 Novembre 2009 00:00 |
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Si sa che una mamma in attesa che ascolta della musica rende felice anche il suo bambino e lo fa crescere più sereno, ma oggi una tale verità diventa ancora più importante grazie ad una nuova ed interessante scoperta dei centri ospedalieri di ricerca canadesi: la musica aiuta i neonati prematuri a crescere e svilupparsi in buona salute. I ricercatori dell’Università di Alberta, in Canada, hanno infatti notato che i prematuri sottoposti ad un ascolto musicale durante la loro permanenza in incubatrice crescono di peso con più rapidità, sono più tranquilli ed hanno una degenza più breve. La stessa musica ha inoltre degli effetti benefici sulla loro frequenza cardiaca e respiratoria (spesso in una situazione delicata proprio perché insufficiente), così che i piccolissimi pazienti si giovano di una “terapia musicale” indolore ed efficace fin dai primi giorni di vita.
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Scritto da Federico Vezzoli
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Martedì 17 Novembre 2009 00:00 |
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Nelle date dal 06 al 08 Dicembre 2009 gli speleosubacquei Moi Marcello, Vittorio Crobu e Carla Corongiu del Gruppo speleologico "Vittorio Mazzella" di Dorgali (Nu), sono stati invitati dalla associazione speleologica Progetto Sebino, per esplorare un sifone posto a circa 460 mt di profondità dall'ingresso, nella grotta denominata Abisso Bueno Fonteno e posta nel comune omonimo dell'Alto Sebino bergamasco.
La nostra associazione speleologica priva di scopo di lucro è sorta dall'unione di ben quattro gruppi speleologici locali; lo Speleo CAI Lovere (Bg), il G.S. Montorfano di Coccaglio (Bs), il G.S. Valle Imagna C.A.I.-S.S.I. (Bg) e lo Speleo Valtrompia di Marcheno (Bs), circa 3 anni fà.
Grazie al lavoro esplorativo di mappatura delle cavità e sorgenti compiuto sul territorio del Sebino dai 50 speleologi di questi quattro gruppi è stato possibile raggiungere il primo importante obbiettivo del ritrovamento ed esplorazione della grotta denominata "Abisso Bueno Fonteno", che misura ad oggi circa 17 Km tra cunicoli e grandi ambienti da noi cartografati (15° grotta d'Italia per lunghezza !) con un dislivello dall'ingresso di circa 500 mt.
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Scritto da Cinzia Folcarelli
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Martedì 17 Novembre 2009 00:00 |
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La splendida cornice di Palazzo Valentini ospita la nuova personale di Giovanni Papi, Prata Caelestia, in cui l'artista espone i suoi ultimi lavori legati al tema del paesaggio: opere astratto-figurali che, pur riallacciandosi alla grande tradizione paesaggistica del passato, mettono in scena luoghi mentali con caratteristiche informali e di filosofia zen, caratterizzati da delicate vibrazioni cromatiche, luoghi in cui i pensieri sconfinano nella poesia. In mostra anche una selezione della precedente produzione dell'artista e le recenti pitto-sculture, realizzate in occasione della mostra al Palazzo Comunale di Sabaudia. Artista e storico, Papi si è dedicato da sempre all'arte ed ha iniziato esponendo alla X Quadriennale d'Arte di Roma. Da allora ha realizzato mostre in prestigiosi luoghi istituzionali, oltre che in numerose gallerie private, in Italia e all'estero. Frequenti sono i suoi viaggi in Europa e nel mondo, in particolare nel Sud-Est Asiatico. L’attenzione alle forme e al gesto e una vivacità intellettuale non comune contraddistinguono la sua vita e la sua arte. Le opere, enigmatiche ed eleganti, sono caratterizzate da una particolare cifra stilistica, che fonde la gestualità e la forza dell’Espressionismo Astratto con suggestioni orientali.
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Angolo UE - Novembre 2009 |
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Scritto da Roberto Bucci
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Martedì 17 Novembre 2009 00:00 |
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Informazioni
Fonte CORDIS
1) L'Agenzia esecutiva per la ricerca dell'UE diventa autonoma Il 15 giugno l'Agenzia esecutiva per la ricerca (REA) si è vista assegnare ufficialmente l'autonomia amministrativa e operativa da parte dell'Unione europea. La REA ha sede a Bruxelles (Belgio) e sarà la più grande delle sei agenzie esecutive dell'UE esistenti, con un totale di 558 addetti entro il 2013. Gestirà una dotazione di bilancio di 6,5 miliardi di euro, che rappresentano circa il 12% del totale dell'attuale programma quadro per la ricerca dell'UE (7°PQ). Benché il 7° PQ durerà fino al 2013, la REA dovrebbe rimanere attiva fino al 2017 per gestire i progetti finanziati sotto il 7° PQ. "Siamo pronti e fiduciosi che la REA riuscirà a soddisfare le aspettative della Commissione e della comunità della ricerca," ha detto Graham Stroud, direttore dell'agenzia.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 20 Novembre 2009 09:37 |
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Scritto da Guido Donati
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Martedì 17 Novembre 2009 00:00 |
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La cristalleria infranta. Una famiglia inglese a Messina tra '800 e '900 nei ricordi di Julia Emma Oates di Elena Bristotti Bottini Raimondo
Recensione di Guido Donati In un clima molto commovente il 4 novembre nel Salone degli Specchi nel Palazzo della Provincia Regionale di Messina è stato presentato il libro “La cristalleria infranta. Una famiglia inglese a Messina tra '800 e '900 nei ricordi di Julia Emma Oates” scritto da Elena Bristotti Bottini Raimondo con appendice storica curata da Michela D'Angelo.
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Scritto da Relazioni esterne - Premio Sapio per la Ricerca Italiana
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Martedì 17 Novembre 2009 00:00 |
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COMUNICATO STAMPA
PREMIO SAPIO PER LA RICERCA ITALIANA 2009: SECONDA GIORNATA DI STUDIO “INNOVAZIONE TECNOLOGICA: UN NUOVO PARADIGMA PER UNA NUOVA ECONOMIA”, DEDICATA AL RAPPORTO TRA INNOVAZIONE TECNOLOGICA ED ECONOMIA, CON UN OCCHIO DI RIGUARDO AL TEMA ENERGIA
DAL DIBATTITO EMERGIONO POSIZIONI DISCORDANTI TRA
ENNIO MACCHI, PROFESSORE DI CONVERSIONE DELL’ENERGIA, DIPARTIMENTO DI ENERGETICA, POLITECNICO DI MILANO
FABIO ORECCHINI, COORDINATORE GRUPPO ENERGIA E AMBIENTE, E BRUNO AGRICOLA, DIRETTORE GENERALE PER LA SALVAGUARDIA AMBIENTALE, MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE SULLA GESTIONE DELLE NUOVE TECNOLOGIE
Ambiente, economia, innovazione tecnologica ed energia sono le parole chiave del secondo appuntamento con il Premio Sapio per la Ricerca Italiana, iniziativa scientifica che ogni anno fa confluire in diversi prestigiose sedi italiane scienziati, esperti, ricercatori, rappresentanti istituzionali, per fare il punto su temi decisivi per lo sviluppo del nostro Sistema Paese, questioni emergenti che si possono affrontare solo con l’impegno di tutti e con un confronto costruttivo. Dopo la prima Giornata di Studio – il 30 ottobre a Catania – relatori illustri si riuniscono a Roma, oggi Martedì 17 novembre presso il CNR in Piazza Aldo Moro – per far emergere i punti di forza di aziende e Istituzioni che hanno saputo fare dell’innovazione tecnologica il loro fiore all’occhiello, innanzitutto in ambito ambientale - elemento portante della politica mondiale.
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Scienzaonline Anno 6° n. 69 Ottobre 2009 |
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Scritto da Fabiana Dessì
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Martedì 20 Ottobre 2009 00:00 |
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Il prossimo 10 Dicembre saranno 100 anni esatti da quando Guglielmo Marconi ricevette il Premio Nobel per la Fisica. Per ricordare l’evento sono state organizzate diverse iniziative l’8 e il 9 ottobre si terrà a Bologna il Simposio Internazionale in occasione del Marconi Prize 2009. A Pavia invece dal 2 ottobre al 20 dicembre, presso il Museo della Tecnica Elettrica, si potrà visitare una mostra e una serie di conferenze dedicate alla rivoluzione della comunicazione senza fili. A Toronto il 19 e il 20 Ottobre ci sarà una conferenza dal titolo da Galileo a Poldhu e oltre. Marconi è stato il primo italiano ad ottenere l’ambito riconoscimento in questo campo.
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Scritto da Luisa Sisti
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Martedì 20 Ottobre 2009 00:00 |
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Nel corso del Summit della Terra svoltosi a Rio de Janeiro nel 1992 (la Conferenza ONU su Sviluppo e Ambiente) furono fissati i principi dello sviluppo sostenibile per il XXI secolo. Il testo “Agenda 21”, approvato alla fine dei lavori, riporta all’art. 28: “Ogni autorità locale dovrebbe dialogare con i cittadini, le organizzazioni locali e con le imprese private ed adottare una propria Agenda 21 locale. Attraverso la consultazione e la costruzione del consenso, le autorità locali dovrebbero apprendere ed acquisire dalla comunità locale e dal settore industriale le informazione necessarie per formulare le migliori strategie”. Veniva così dettato il principio dei futuri processi di “sostenibilità locale” ovvero le “Agende 21 locali” da adottare per l’ambiente e per la gestione durevole del territorio e delle risorse; venivano altresì individuati i cosiddetti stakeholders, ovvero quei soggetti portatori di interessi indispensabili nel corretto processo evolutivo di sviluppo territoriale. Al 1994 risale la Carta di Aalborg per le città “sostenibili”, approvata da 80 amministrazioni locali europee e 253 rappresentanti di varie istituzioni presenti. Ad oggi, condotto dal “Coordinamento Agende 21 locali” italiane, è in corso un censimento delle amministrazioni locali che hanno adottato i principi (Aalborg commitments) che comprendono: trasparenza dei processi di Agenda 21 locale, utilizzo di indicatori di qualità e sostenibilità dell’ambiente urbano, strumenti normativi e pianificazione ambientale che accresca la consapevolezza dei cittadini.
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Scritto da Roberto Natalini
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Martedì 20 Ottobre 2009 00:00 |
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Le giovani speranze della matematica applicata ricevono il premio INdAM-SIMAI 2009
Si è svolta a Roma, il 9 ottobre scorso, presso l'Aula Marconi del CNR, la cerimonia di consegna dei premi INdAM-SIMAI 2009 per le migliori tesi di dottorato in matematica applicata prodotte degli ultimi due anni. L'evento è stato promosso dall'Istituto Nazionale di Alta Matematica "Francesco Severi" (INdAM) e dalla Società Italiana di Matematica Applicata e Industriale (SIMAI), e organizzato in collaborazione con l'Istituto per la Applicazioni del Calcolo “M. Picone” del CNR. |
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Scritto da Fausto D'Aprile
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Martedì 20 Ottobre 2009 00:00 |
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Il Premio - intitolato alla memoria del Dr.Enrico Gavuzzo, già I Ricercatore dell'Istituto di Cristallografia del CNR -è rivolto a giovani ricercatori che abbianoottenuto significativi risultati nel campo del "Drug Design".
La scadenza del Premio è il 31 ottobre 2009. IlPremio in denaro (2.000,00 Euro) verrà consegnato nell'ambitodel Congresso di Cristallografia (AIC/MISCA) chesi terrrà ad Oviedo (Spagna) dal 1-3 luglio 2010. E' previsto un contributo per le spese di viaggio.
Maggiori informazioni sul Bando e Modulo domandadi partecipazione al Premio "E.Gavuzzo" sono disponibilivisitando i siti web: www.ic.cnr.it www.cnr.it www.dpm.cnr.it ed ancora: Associazione Italiana di cristallografia.org Fausto D'Aprile |
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Scritto da Paolo Sieni
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Martedì 20 Ottobre 2009 00:00 |
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Il Complesso del Vittoriano di Roma ospita dal giorno 9 ottobre al 7 febbraio 2010 una interessantissima mostra che, fin dal titolo, dichiara l’ambizioso obiettivo della “riscoperta” di due movimenti che sono stati storicamente in un rapporto sia di continuità sia di rottura. Di continuità perchè entrambi vollero proporre, oltre ad una innovativa corrente aritistica anche un approccio filosofico dell’esistenza. La visione etica della vita proposta dai due movimenti, però, ha presentato diversità così sostanziali da determinare un insanabile contrastoLa mostra è curata dallo storico dell’arte, saggista, poeta e filosofo Prof. Arturo Schwarz. Presenta oltre 500 opere provenienti dai più impotanti musei del mondo e da prestigiose collezioni private.
Olii, sculture, readymade, assemblaggi, collage e disegni automatici consentono di ripercorrere, anche cronologicamente la storia di queste due movimenti rivoluzionari che hanno esercitato grande influenza sull’arte della prima metà del novecento.
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Scritto da Marina Pinto
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Martedì 20 Ottobre 2009 00:00 |
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Esempi in Beethoven e Schubert
Tra le morti dei musicisti della storia non possiamo ignorare quelle arrecate dalla malasanità del tempo, una circostanza purtroppo allora molto diffusa, prodotta in parte dalla scarsa conoscenza della scienza di quei tempi lontani, ed in parte, a volte, anche dall’imperizia dei medici.
Questo fu in verità il caso del grande Beethoven, il quale, oltre ad essere portatore di molte patologie (dalla sordità alla gastroenterite fino alla cirrosi, passando per attacchi d’asma, polmoniti, eritemi diffusi, poliartriti, costipazioni, coliche addominali, cefalee e prostrazioni), morì per un errore del suo medico, il dottor Andreas Wawruch, il quale avrebbe cercato di disinfettargli una ferita - causata anch’essa da una manovra imperfetta di drenaggio che avrebbe dovuto liberare i polmoni del musicista da un eccesso di liquido dovuto ad un’infezione - con un unguento a base di piombo e mercurio, un medicamento al tempo piuttosto usuale ma non certo salutare, visto che il metallo alla base del rimedio, pur mantenendo una sua peculiarità antibatterica, si rivelava velenoso per l’uomo, specie se somministrato in alte dosi. La pomata incriminata sarebbe quindi passata dai tessuti all’interno, allo stomaco e poi al fegato, il quale, già seriamente compromesso dalla cirrosi (provocata da un eccessivo consumo di alcolici), non avrebbe avuto la possibilità di difendersi, così da trasformare il presunto rimedio medico nella causa della fine del musicista. A scoprire una tale verità è stato il patologo viennese Christian Reiter, il quale ha analizzato due capelli del musicista facenti parte di una ciocca prelevatagli da alcuni amici a mo’ di reliquia al momento della morte, un cimelio che, passando di mano in mano, di laboratorio in laboratorio ed anche di asta in asta (è così che il ricercatore ne è venuto in possesso nel 1989), ha praticamente fatto il giro del mondo svelando tante ed importanti informazioni sul suo celebrato possessore. |
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Scritto da Roberto Bucci
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Martedì 20 Ottobre 2009 00:00 |
1) L'Agenzia esecutiva per la ricerca dell'UE diventa autonoma Il 15 giugno l'Agenzia esecutiva per la ricerca (REA) si è vista assegnare ufficialmente l'autonomia amministrativa e operativa da parte dell'Unione europea. La REA ha sede a Bruxelles (Belgio) e sarà la più grande delle sei agenzie esecutive dell'UE esistenti, con un totale di 558 addetti entro il 2013. Gestirà una dotazione di bilancio di 6,5 miliardi di euro, che rappresentano circa il 12% del totale dell'attuale programma quadro per la ricerca dell'UE (7°PQ). Benché il 7° PQ durerà fino al 2013, la REA dovrebbe rimanere attiva fino al 2017 per gestire i progetti finanziati sotto il 7° PQ.
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Scienzaonline Anno 6° n. 68 Settembre 2009 |
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Scritto da Laura Farci
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Martedì 22 Settembre 2009 00:00 |
 Dal Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università di Cagliari arrivano le nanoparticelle che potrebbero salvarci dai tumori. È noto che nei confronti di un tumore si portano avanti delle azioni che spesso hanno effetti devastanti anche sui tessuti sani. Basta pensare alla chemioterapia e a tutte le sue conseguenze. Uno dei campi di maggiore interesse della ricerca svolta in campo biomedico è proprio quello di riuscire a indirizzare il farmaco solo sull’organo malato evitando che vengano sottoposte ad effetti dannosi le altre parti del corpo.. Il lavoro svolto dal gruppo di scienze chimiche guidato dalla Prof.ssa Anna Musinu, ha portato alla sintesi di piccole particelle magnetiche (nanomagneti) che possono essere guidate dall’azione di un opportuno campo magnetico. Le nanoparticelle possono essere pensate come delle piccole navicelle capaci di navigare nel flusso sanguigno e dirette da un unico comandante (il campo magnetico). |
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