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Articolo pubblicato il 17-10-2004
di Greenpeace
Numero 9 - Anno I 17 Ottobre 2004
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Greenpeace: subito il decreto OGM. Alle porte anche il riso manipolato
( - Fotografia: July 2004 -Yunnan, China -A girl carrying a fish caught from the rice field.
(c)Greenpeace/Geng Yunsheng - )
Greenpeace sottolinea ancora una volta l'urgenza dell'emanazione di un decreto legge il più restrittivo possibile sulla coesistenza tra agricoltura convenzionale, biologica ed Ogm.
"Non c'è più tempo da perdere, basta con i continui rinvii e con la scarsa chiarezza. E' insopportabile l'agonia di un decreto che dovrebbe venire subito incontro alle richieste di agricoltori, consumatori e produttori" afferma Federica Ferrario, campagna Ogm di Greenpeace.
Bisogna intervenire subito con regole chiare, alle porte c'è anche il riso Ogm. Il prossimo anno, infatti la Cina rischia di commercializzare il riso transgenico.
"Il riso Ogm è una seria minaccia alla sicurezza alimentare della nazione più popolata del mondo dove il cereale costituisce l'alimento base della dieta. Oltre 100 milioni di persone nel mondo dipendono da quest'alimento. Il 2004 è l'Anno Internazionale del Riso, ma con quello Ogm si gioca con la vita di milioni di persone" ricorda Ferrario.
Alla vigilia della Giornata mondiale dell'alimentazione, un nuovo rapporto di Greenpeace spiega come la commercializzazione del riso Ogm in Cina minacci la biodiversità delle varietà locali. La Cina presenta ben 75.000 varietà di riso, la maggiore ricchezza a livello mondiale.
Se il riso venisse coltivato in campo aperto contaminerebbe le varietà locali come accaduto in Messico con il mais Ogm. Ricerche condotte da scienziati cinesi hanno dimostrato che il polline del riso Ogm arriva anche a 110 metri di distanza, in presenza di venti forti.
( - Fotografia: 25 June 2004 -Yunnan, China -Hani rice farmer holding rice grains in his hands.
(c)Greenpeace/Novis - )
Inoltre, se la Cina lo commercializzasse, altri Paesi asiatici come Tailandia ed India potrebbero seguirne l'esempio. In teoria potremmo anche non venire a conoscenza della coltivazione del riso Ogm in Cina: il governo non è infatti tenuto ad informare il pubblico dell'approvazione di una nuova varietà geneticamente manipolata. La richiesta dell'azienda arriva al ministero dell'Agricoltura che, solitamente, dopo 3 o 6 mesi, concede il via libera.
Leggi il rapporto in inglese: "Genetically Engineered Rice: Not Sustainable Agriculture"
http://www.greenpeace.org/international_en/reports/?campaign%5fid=3942
Approfondimenti: www.ricetour.cn
Anno Internazionale del Riso: http://www.fao.org/rice2004/index_en.htm
Giornata mondiale dell'alimentazione: http://www.fao.org/wfd/index_en.asp
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Autore: Greenpeace
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