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Articolo pubblicato il 17-11-2006
Luigi Ialuna
Responsabile Ufficio Stampa del Parco dei Nebrodi
Numero 33-34 - Anno 3
17 Novembre 2006
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Festa al Parco dei Nebrodi per gli “spazzini del cielo”, Dalla Spagna adottati venticinque avvoltoi grifoni
In un clima di festa, con oltre duecento alunni provenienti da diversi istituti scolastici,
studiosi ed esperti europei, sono arrivati oggi dalla Spagna venticinque esemplari di avvoltoi
grifoni inseriti in una colonia formata già da circa 40 esemplari presente nel cuore del parco
dei Nebrodi.
“Dopo l’avvelenamento di massa degli anni ’60 - ha dichiarato il commissario straordinario
dell’Ente Parco dei Nebrodi, Salvatore Seminara - abbiamo ristabilito la naturale catena
alimentare dell’ecosistema dei Nebrodi. I grifoni sono avvoltoi comunemente definiti spazzini
del cielo perché assolvono il compito di pulire il territorio dalle carcasse di animali deceduti.
Al termine di un periodo di acclimatamento di qualche settimana, questi esemplari saranno
liberati per la loro definitiva stabilizzazione nel parco”.
La manifestazione di oggi è stato anche un momento di scambio di esperienze nell’ambito
del programma europeo Interreg III riguardante il recupero delle biodiversità nei territori.
Ne fanno parte il Parco dei Nebrodi in qualità di capofila del progetto, i territori
della valle dell’Orco e Soana (Parco Nazionale Gran Paradiso), il Comune di Latina (
Parco Nazionale del Circeo) e il territorio di Alcarria de Madrid in Spagna.
Presente anche il Presidente del Grefa di Madrid, Ernesto Alvarez Xusto, l’organismo
europeo che si occupa del monitoraggio dei progetti relativi alla reintroduzione dei Grifoni.
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Autore: Luigi Ialuna
Responsabile Ufficio Stampa del Parco dei Nebrodi
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