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Articolo pubblicato il 17-09-2006
di Comunicato stampa FAO
Numero 31-32 - Anno 3
17 Settembre 2006
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Il 16 ottobre celebrazioni in tutto il mondo per la Giornata Mondiale dell’Alimentazione
A Roma una corsa per sensibilizzare sul problema della fame
Tra gli eventi previsti in più di 150 paesi per celebrare la Giornata Mondiale
dell’Alimentazione di quest’anno, (16 Ottobre), ci sarà Run-for-Food, una corsa
di cinque chilometri attraverso il centro storico di Roma.
Domenica 15 ottobre, con partenza dallo stadio di Caracalla, accanto alla sede della
FAO, il percorso si snoderà tra il Circo Massimo, Piazza Venezia ed il Colosseo.
Sono previsti tra i 2000 ed i 5000 partecipanti, che potranno anche prendere parte
ad una fiera gastronomica internazionale e ad uno spettacolo con gruppi folcloristici.
La Giornata Mondiale dell’Alimentazione viene celebrata il 16 ottobre di ogni anno
per ricordare l’anniversario della fondazione della FAO nel 1945.
Quest’anno le celebrazioni presso la sede della FAO prevedono una presentazione
musicale di uno degli Ambasciatori di Buona Volontà della FAO, un discorso di saluto
da parte di uno dei capi di stato o di governo invitati, un messaggio del Papa, e
messaggi video degli Ambasciatori di Buona Volontà dell’Organizzazione.
Il tema di quest’anno è “Investire nell’agricoltura per la sicurezza alimentare”,
per ricordare che, nonostante l’importanza che l’agricoltura riveste per molti paesi
in via di sviluppo, vera forza motrice di quelle economie, al settore non sono
destinati investimenti adeguati. Negli ultimi 20 anni, infatti, si è registrato un
calo costante nel livello di aiuti esteri all’agricoltura.
Nella “Dichiarazione di Maputo”, nel 2003, i capi di stato e di governo africani
si sono impegnati a destinare almeno il 10 per cento del proprio budget nazionale
al settore agricolo ed allo sviluppo rurale nei prossimi cinque anni.
La flessione degli aiuti esteri all’agricoltura
Gli aiuti esteri al settore agricolo sono crollati in modo drammatico, passando da
oltre 9 miliardi di dollari l’anno all’inizio degli anni ‘80, a meno di 5 miliardi
di dollari alla fine degli anni ‘90. Nel frattempo si stima siano ancora 854 milioni
le persone sottonutrite nel mondo. Soltanto gli investimenti in agricoltura -
insieme all’assistenza scolastica e sanitaria – potranno probabilmente cambiare
questa situazione.
Nel 1996, capi di stato e di governo dei 176 paesi che partecipavano al
Vertice Mondiale sull’Alimentazione a Roma, si sono impegnati a dimezzare il numero
di coloro che soffrono la fame nel mondo entro il 2015, e per raggiungere questo
obiettivo hanno riconosciuto la necessità d’investire in agricoltura.
Gli investimenti nelle infrastrutture delle zone rurali, in particolare nella
fornitura d’acqua, nelle strade, nell’energia e nelle comunicazioni, sono essenziali
per promuovere la crescita dell’agricoltura. Se i paesi riusciranno a creare le giuste
condizioni, i benefici per l’agricoltura e per i nuclei familiari poveri che vivono
nelle campagne saranno enormi.
I leader mondiali, come parte del loro impegno nei confronti del Piano d’Azione del
Vertice Mondiale sull’Alimentazione del 1996, hanno individuato l’obiettivo di
esaminare “nuove modalità attraverso cui mobilizzare le risorse finanziarie pubbliche
e private per la sicurezza alimentare”.
A seguito del “Vertice Mondiale sull’Alimentazione: cinque anni dopo”, è stato
raggiunto un accordo per istituire un’Alleanza Internazionale contro la Fame.
Creata come associazione su base volontaria di istituzioni ed organizzazioni locali,
nazionali ed internazionali con l’impegno comune di eliminare la fame e la povertà,
la IAAH agisce mobilitando la volontà politica e con azioni pratiche.
Viene anche dato sostegno ai singoli paesi per istituire Alleanze Nazionali basate
su attività concrete che concentrino gli investimenti nell’agricoltura e nello
sviluppo rurale per incrementare la sicurezza alimentare. Finora sono state formate
25 Alleanze Nazionali, mentre 23 sono in fase di programmazione.
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Autore: Comunicato stampa FAO
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