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Articolo pubblicato il 17-07-2004
di FAO
Numero 7 - Anno I 17 Luglio 2004
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Produzione mondiale di datteri a rischio a causa di parassiti e malattie
Roma, 13 Luglio 2004 -- La produzione di palma da dattero sta riscontrando gravi problemi come il basso rendimento dovuto alla mancanza di ricerca, la diffusione di parassiti e le restrizioni del mercato, ha annunciato oggi l’Agenzia delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura FAO.
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La FAO ha recentemente inaugurato il Network Mondiale della Palma da Dattero per promuovere la ricerca e lo scambio di informazioni su produzione, risorse e benefici delle palme da dattero a livello ambientale e sociale.
Le palme da dattero crescono prevalentemente in Asia sud-occidentale e in Nord Africa.
Nella maggior parte delle aree desertiche, la produzione di datteri rappresenta una fonte di sussistenza indispensabile. I datteri contribuiscono in modo significativo alla sicurezza alimentare di milioni di persone e costituiscono una parte fondamentale della cultura e dell’agrobiodiversitá della regione.
Nell’ultimo decennio, la produttivitá si è ridotta nelle aree di coltivazione tradizionali a causa di restrizioni di natura politica, socio-economica e tecnica. Il 30 per cento circa della produzione potrebbe andare perduta a seguito di malattie e parassiti. Nel Medio Oriente, il Rhynchophorus ferrugineu, o insetto della palma rossa, é divenuto recentemente il parassita piú diffuso, mentre il “bayoud”, malattia causata da un fungo, è una minaccia comune per le palme da dattero in Nord Africa.
Nel 2002, la produzione di dattero nella regione del Golfo ammontava al 65 per cento circa della produzione mondiale e al 35 per cento circa di quella africana. Nello stesso anno, secondo le stime della FAO, la produzione mondiale di dattero ammontava a circa 5.4 milioni di tonnellate.
“Con l’aumento del commercio e degli spostamenti all’interno del sistema mondiale globalizzato, parassiti e malattie si sono diffusi in misura sempre maggiore,” ha affermato Peter Kenmore del Servizio di Protezione delle Piante della FAO.
Un recente congresso sulla Lotta Biologica Integrata (IPM) per le palme da dattero dei paesi del Golfo ha esaminato gli insegnamenti dei programmi IPM sulle palme in Asia e America Latina, e raccomandato il potenziamento delle strategie di controllo biologico dei parassiti nel Vicino Oriente. Il congresso ha inoltre evidenziato l’importanza della ricerca interdisciplinare e del monitoraggio sul campo per individuare e gestire gli insetti sin dal primo stadio come attivitá prioritarie per un’efficace strategia di lotta biologica.
I sistemi di quarantena dovrebbero essere integrati dalle osservazioni sul campo e dall’istruzione degli agricoltori e degli operai delle imprese agricole. “Si dovrebbero promuovere scuole e training di approfondimento,” ha affermato Kenmore.
Algeria, Bahrain, Cile, Egitto, India, Iran, Giordania, Marocco, Namibia, Oman, Palestina, Qatar, Arabia Saudita, Tunisia ed Emirati Arabi Uniti, fra gli altri paesi, hanno aderito al Network Mondiale della Palma da Dattero.
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Autore: Comunicato FAO
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