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Articolo pubblicato il 05-04-2004
Numero 3-4 - Anno I 05 Aprile 2004
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Il Lander della missione Rosetta si chiamerà PHILAE
26 giorni prima del lancio della missione Rosetta dell'Agenzia Spaziale Europa, è stato dato un nome al lander che scenderà sul nucleo della cometa: si chiamerà Philae, come proposto da una ragazza italiana di 15 anni. Rosetta è partita il 2 marzo 2004 da Kourou per un lungo viaggio che la porterà a incontrare tra 10 anni la cometa Churyumov-Gerasimenko.
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Philae è il nome di un'isola sul Nilo dove è stato trovato un obelisco con un'iscrizione bilingue contenente i nomi di Cleopatra e Tolomeo in geroglifico. Questa iscrizione ha fornito allo storico francese Jean-Francois Champollion un importante indizio che gli ha permesso di tradurre i geroglifici della Stele di Rosetta e svelare così i segreti della civiltà dell'antico Egitto.
Come l'obelisco di Philae e la Stele di Rosetta hanno dato le chiavi per interpretare un'antica civiltà, il lander Philae e il satellite Rosetta sveleranno i misteri dei più antichi costituenti del nostro Sistema Solare, le comete.
Germania, Francia, Italia e Ungheria, che insieme ad Austria, Finlandia, Irlanda e Regno Unito hanno realizzato il lander, hanno indetto un concorso per scegliere il nome più appropriato per la sonda. Philae è stato proposto da Serena Olga Vismara, una ragazza di 15 anni di Arluno, un paese vicino Milano. I suoi hobby sono la lettura e la navigazione in Internet, dove ha trovato l'idea di chiamare il lander Philae. Il premio sarà il viaggio a Kourou in Guyana Francese per assistere al lancio di Rosetta.
Serena ha detto "Sono un'appassionata di astronomia e visito quasi quotidianamente il sito dell'ASI. Dopo la lettura del bando di concorso indetto dall'Agenzia, ho deciso di informarmi sulla Stele di Rosetta tramite internet. Frutto di questa ricerca è stata l'individuazione del nome: Philae. Sono felicissima che sia stata premiata la mia proposta anche perché il mio sogno è di diventare un'astronauta, e questo è un buon inizio".
Lo studio della cometa Churyumov-Gerasimenko permetterà agli scienziati di guardare indietro nel tempo di 4.600 milioni di anni, in un'epoca in cui i pianeti non esistevano e il Sole era circondato solo da sciami di asteroidi e comete. Quando Rosetta raggiungerà la cometa nel 2014, Philae si sgancerà dalla sonda madre e atterrerà dolcemente sul nucleo posandosi su tre zampe. Subito dopo sarà attivato un sistema di ancoraggio che impedirà alla sonda di sfuggire alla debole forza di gravità della cometa. Philae studierà le proprietà fisiche della superficie e del sottosuolo del nucleo e la loro composizione chimica, mineralogica e isotopica. Questi dati saranno di complemento allo studio globale delle proprietà dinamiche e della morfologia superficiale della cometa effettuato della sonda madre Rosetta.
Philae potrà fornire gli indizi fondamentali che permetteranno alla missione Rosetta di svelare il segreto di come è nata la vita sulla Terra.
Ulteriori informazioni sulla missione Rosetta e sul lander sul sito http://www.esa.int/science/rosetta
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Autore: Comunicato Stampa Congiunto
Agenzia Spaziale Italiana - Italia
Centre National d'Études Spatiales - Francia
Deutschen Zentrum für Luft- und Raumfahrt - Germania
KFKI Research Institute for Particle and Nuclear Physics - Ungheria
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