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Articolo pubblicato il 17-06-2004
di Animalisti.it
Numero 6 - Anno I 17 Giugno 2004
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Basta con le Spadare Illegali!
Centinaia di lettere e telefonate agli animalisti italiani da Diportisti e Pescatori: basta con le Spadare illegali!
Roma. Gli Animalisti Italiani il Deputato Verde Luana Zanella denunciano l’uso illegale delle reti spadare nel sud del Tirreno.
“Negli ultimi giorni abbiamo ricevuto centinaia di lettere e di testimonianze di diportisti e pescatori.” - dichiara Ilaria Ferri Direttore del Settore Cattività e Ambiente Marino dell’Associazione Animalisti Italiani Onlus - “Il sud del Tirreno è imbrigliato da centinaia di chilometri di reti pelagiche derivanti (spadare) bandite per legge dal 2002. Sulla rotta Ustica - Ischia è possibile navigare solo passando attraverso un corridoio costeggiato da chilometri e chilometri di spadare, veri e propri muri della morte per balene, capodogli, delfini e tartarughe marine.
Ciò che è grave è che il decreto del Ministero per le Politiche Agricole e Forestali (Decreto 27.03.2003, G.U. n°88 15.04.2003) e una successiva circolare del Direttore Generale Tripodi (del 10.04.2003) autorizzano tutte le imbarcazioni che, successivamente al bando europeo per l'uso delle spadare si sono riconvertite con il sistema delle ferrettare, a poter avere a bordo e utilizzare anche il sistema di attrezzi da posta. In questo modo si autorizzano a tutti gli effetti i pescatori ad avere a bordo ed utilizzare attrezzi che sono nella sostanza delle reti derivanti o spadare. In ogni caso è impossibile poter ancorare delle reti che misurano 15 metri di pannello e chilometri di lunghezza.
Già l’anno scorso denunciammo l’uso continuato delle spadare in tutti i porti del sud tirreno, da Bagnara Calabra alle Eolie, e grazie all’intervento dei Deputati Verdi Alfonso Pecoraro Scanio e Luana Zanella, furono allertati i corpi della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto che riuscirono a bloccare, ma solo per 4 giorni, ben 140 imbarcazioni nel porto di Lipari.
Oggi ci ritroviamo, un anno dopo a dover richiedere ancora una volta l’intervento immediato delle autorità marittime per bloccare questo massacro e questo atto gravissimo di illegalità. Mi domando se, a questo punto, non ci sia una volontà ben precisa e una intenzionale complicità nell’ignorare una così palese ed evidente mancanza di rispetto delle normative vigenti.
“Questa volta non ci fermeremo alla richiesta di intervento delle Autorità Marittime e ad una interrogazione parlamentare che sono già in corso d’opera, ma presenteremo un documento di dettagliato di denuncia all’Unione Europea” – dichiara l’On. Luana Zanella “questa situazione è gravissima e soprattutto rimane impunita ormai da troppo tempo. I cetacei continuano a morire e noi diamo certamente un pessimo esempio di gestione del patrimonio ambientale e marino. ”
Roma, 16 giugno 2004
Animalisti Italiani: 06.23.23.25.69 – 3394639359 -
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Autore: Comunicato stampa Animalisti.it
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