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Articolo pubblicato il 17-11-2006
Comunicato stampa
Costa Edutainment S.p.A.
Acquario di Genova
Numero 33-34 - Anno 3
17 Novembre 2006
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Delfini Metropolitani: Uno strano avvistamento
È proprio uno strano incontro quello che i ricercatori dell’Acquario di Genova hanno
immortalato lo scorso 7 novembre, durante l’uscita in gommone per il progetto Delfini
Metropolitani.
A qualche centinaio di metri dalla costa di Porto Venere (SP), hanno avvistato un
esemplare di tursiope (Tursiops truncatus) emergere dall’acqua con un polpo (Octopus sp.)
attaccato con i suoi tentacoli proprio sopra la pinna pettorale destra.
L’ipotesi più verosimile è che il polpo, preda abituale del tursiope, sia riuscito a
sfuggire alla presa del delfino e si sia avvinghiato al suo corpo nel tentativo di evitare
di essere mangiato.
Il tursiope è un delfino costiero, legato ai bassi fondali per l’alimentazione; può
raggiungere i 4 metri di lunghezza e i 300 kg di peso. È agilissimo e molto veloce: è
in grado di nuotare ad una velocità di 60 km/h e di compiere salti molto alti fuori
dall’acqua.
Questa specie ha visto il suo habitat elettivo cambiare profondamente nel corso di un secolo,
un tempo straordinariamente breve.
Delfini Metropolitani è un progetto di ricerca dell’Acquario di Genova promosso
dalla Fondazione Acquario di Genova, nato nel gennaio del 2001 con l’obiettivo di
studiare la presenza e le abitudini dei delfini costieri e i loro rapporti con le
attività dell’uomo.
Dal 2001 al 2004 il progetto si è sviluppato nell’area portuale genovese.
Dal febbraio 2005, una nuova stazione di ricerca del progetto Delfini Metropolitani
è attiva nel Golfo di La Spezia, nelle vicinanze del punto in cui è avvenuto l’avvistamento,
e l’area di studio si è allargata sino a includere tutto il levante ligure.
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Autore: Comunicato stampa
Costa Edutainment S.p.A.
Acquario di Genova
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